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Eternal Darkness: la Kontakt Library per SFX Dark e Horror di 8Dio | Recensione
Eternal Darkness - la Kontakt Library per SFX Dark e Horror di 8Dio - Recensione

Eternal Darkness: la Kontakt Library per SFX Dark e Horror di 8Dio | Recensione

Dopo alcuni giorni di prova sono pronto per scrivere la recensione di Hybrid Tools: Eternal Darkness, libreria Kontakt di 8Dio per effetti sonori dark e horror, perfetti per essere utilizzati nel trailer e film scoring di genere thriller / suspense.

Eternal Darkness è una library utilizzabile non solo da compositori ma anche da sound designer, per una serie di motivi che scoprirai leggendo le prossime righe.

Se ti piacciono gli strumenti virtuali e le sample libraries del genere hybrid e cinematic, ti posso subito anticipare che troverai delle cose molte interessanti!

Hybrid Tools: Eternal Darkness

Hybrid Tools è una serie di sample libraries 8Dio che unisce elementi acustici e sintetici. Sono librerie create principalmente per la musica cosiddetta “cinematica” moderna, filone che raccoglie un numero sempre più ampio di producer / compositori impegnati a musicare film, serie e videogames.

Eternal Darkness è l’ultimo arrivato in questa collezione, ne tiene intatte le logiche e le declina in chiave dark.

Si tratta di una library contenente principalmente SFX (sound effects), ma non esclusivamente. Agli impacts e ai risers si uniscono infatti anche drones e frasi ritmiche incorporabili facilmente in ogni composizione.

Entriamo ora più nel dettaglio.

Interfaccia e Funzionamento

8Dio-Hybrid-Tools-Eternal-Darkness-Interfaccia

L’interfaccia di Eternal Darkness è decisamente essenziale.

Quello che ti trovi davanti dopo aver caricato una delle patch disponibili (ti mostro dopo meglio quali) è ciò che vedi nell’immagine sopra, un semplice menù dal quale accedere a ognuna delle categorie di suoni.

Selezionando una categoria vedrai comparire sulla tastiera le note suonabili, ognuna delle quali è associata a un determinato sample.

Come puoi vedere sempre dall’immagine sopra, la tastiera su Kontakt presenta diversi colori. Ad esempio nel caso degli impacts, in viola sono evidenziate le note che corrispondono a impacts anticipati da un breve riser, quelle blu indicano samples privi di riser.

Le note in rosso nelle ottave più alte permettono invece di modificare l’altezza di ogni sample in un range di un’ottava totale.

Nella parte bassa dell’interfaccia sono presenti i controlli principali dei samples, che consentono di modificarne il punto d’inizio e di fine, modularne l’altezza nella fase di attacco e di rallentarli o velocizzarli.

Ci sono inoltre tre tasti che in un sol colpo ampliano drasticamente le potenzialità della library:

  • REVERSE – Attivandolo inverte la riproduzione temporale di ogni sample. Di fatto fa diventare ogni impact un riser, trasforma i riser in (quasi) strumenti suonabili (per quanto inusuali) e rende ancora più inquietanti i drones e le frasi ritmiche.
  • CHAOS – Con un click si randomizzano i samples caricati così come ogni effetto attivo (ti mostro quali sono gli effetti più avanti). Se si è in cerca d’ispirazione la funzione chaos è un’eccezionale alleata.
  • STRETCH – Utilizzabile su qualsiasi patch, ma da il meglio di sé sui drones. Quello che fa è stretchare l’ultimo sample suonato su 4 intere ottave. In questo modo ogni sample diventa uno strumento, suonabile come fosse ad esempio un pad.
    Come puoi vedere dall’immagine seguente, nella tastiera di Kontakt ora in giallo viene evidenziato l’ultimo sample suonato (quello che viene reintonato), in verde la sua nuova estensione tonale.
Hybrid-Tool-Eternal-Darkness-Stretch-Samples

I Suoni e gli Effetti di Hybrid Tools Eternal Darkness

8Dio-Hybrid-Tools-Eternal-Darkness-Effetti

Eternal Darkness presenta diversi tipi di patch (meglio conosciuti su Kontakt come Instruments).

Ci sono due strumenti principali: Lite e Tempo Sync.

Caricando uno dei due si ha accesso all’intero catalogo di suoni della library. Quel che cambia è che con la modalità Tempo Sync tutti i samples dipendenti dal tempo della sessione si allineano automaticamente al tempo metronomico del progetto sulla DAW.

Richiede più potenza di calcolo ma a eccezione degli hits consiglio per i restanti suoni di usare la patch Tempo Sync.

Ci sono poi un insieme di preset che comprendono gruppi di suoni che uniti costituiscono delle vere e proprie song, e degli altri preset il cui scopo è mostrare le potenzialità degli effetti.

Questi ultimi aggiungono un grande plus alla libreria. Sono 6 moduli: un filtro, un equalizzatore a 3 bande, un bit crusher + distorsore, un doppio delay e 2 riverberi a convoluzione.

Il filtro, il bit crusher e il distorsore possono anche essere associati, indipendentemente l’uno dall’altro, a uno step sequencer.

8Dio Eternal Darkness: in Prova

Ci vuole poco per capire che Eternal Darkness è tutto fuorché una library adatta per comporre la colonna sonora di una commedia romantica.

Il tono della library è cupo, angosciante. Si nota un marcato uso di distorsioni di vario tipo per la realizzazione di ogni categoria sonora (sono 13 in tutto, le puoi vedere nelle immagini sopra).

Oltre alla buona qualità dei samples, la personalizzazione aggiuntiva applicabile grazie agli effetti integrati amplia il numero effettivo di suoni usabili, di per sé non eccessivamente numerosi.

Tra i diversi effetti quello che mi ha dato più soddisfazione usare è senza dubbio il modulo chiamato TRANSFORM. Caricando una delle sue decine di convoluzioni si ha ogni volta una trasformazione vera e propria del sample in modi del tutto inaspettati.

Anche il SEQUENCER, al quale si accede dalla relativa tab sulla finestra principale, aiuta non poco alla modulazione dei samples.

Eternal-Darkness-Sequencer

Basta attivarlo e trasforma praticamente ogni patch in un nuovo strumento ritmico. Analogamente, lo stesso effetto lo si ottiene con il GATE, al quale è associato uno step sequencer dal quale si può modulare la durata di ogni slice e la sua velocità di riproduzione.

L’ultimo aspetto che ti voglio segnalare prima di farti sentire la library in funzione è relativo al fatto che tutti i samples presenti nelle varie patch sono utilizzabili anche esternamente a Kontakt, come dei classici file audio in formato WAVE.

Ogni file è completo di metadati che consentono la catalogazione e la ricerca veloce nel momento in cui si volessero usare nudi e crudi, sia in una composizione su una DAW sia come elemento di sound design in progetti di diverso tipo.

Prezzo e Specifiche

Hybrid Tools: Eternal Darkness di 8Dio è utilizzabile sulla versione completa di Kontakt, dalla versione 5.8 in poi.

Per scaricare la library si usa un download manager fornito direttamente da 8Dio, molto comodo per attivare velocemente la licenza e poter scaricare tutti i file anche in più volte.

Non passando per il Native Access le varie parch vanno però caricate su Kontakt tramite la funzione load o con un drag and drop sull’interfaccia del campionatore.

Per un utilizzo senza problemi di ogni strumento 8Dio suggerisce un processore Intel i7 o equivalente e almeno 4GB di RAM. In linea di massima è comunque un prodotto che non richiede chissà quali grosse prestazioni.

La dimensione della libreria è di appena 1,31GB, e tutti i samples hanno come risoluzione 48KHz 24bit.

Nel momento in cui pubblico questo articolo Eternal Darkness è venduta a 98$, che diventeranno 198$ al termine del periodo promozionale.

Per ulteriori informazioni o per l’acquisto visita la pagina ufficiale sul sito 8Dio.

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