Arturia KeyLab Essential - Controller MIDI - Recensione

KeyLab Essential: le Nuove Tastiere Controller MIDI di Arturia [Recensione]

Due settimane fa ho ricevuto in prova da Arturia uno dei suoi nuovi controller MIDI: KeyLab Essential.

Presentati al pubblico la scorsa primavera al Musikmesse, sono finalmente disponibili anche per il mercato italiano.

Giacché sono in cerca di un controller di questo tipo per una nuova postazione di lavoro che devo allestire, mi è sembrata un’occasione perfetta per valutarne le qualità in previsione di un acquisto.

Leggi l’articolo per vedere a quali conclusioni sono arrivato 😉

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Arturia KeyLab Essential

Arturia KeyLab Essential 49
Clicca sulle immagini per ingrandirle.

La serie KeyLab Essential è composta da due modelli, praticamente identici per caratteristiche, che si differenziano solo per il numero di tasti.

Il numero in coda alla sigla indica proprio questo:

  • KeyLab Essential 49 – 49 Tasti (4 Ottave)
  • KeyLab Essential 61 – 61 Tasti (5 Ottave)
keylab-essential-49-image

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Io ho provato la versione da 49 tasti, leggermente più compatta della compagna (le immagini qua sopra non sono in scala, sono solo per mostrarti le differenze estetiche). Per il resto sono interscambiabili.

Arturia ha pensato questi controller per uno scopo specifico: oltre a offrire un prodotto di qualità a un prezzo accessibile, ha voluto creare il controller perfetto per i suoi strumenti virtuali, Analog Lab 2 in primis.

Ovviamente sono utilizzabili anche con qualsiasi altro strumento virtuale.

Ma andiamo per gradi.

Caratteristiche

Il contenuto della confezione è basilare.

La tastiera, ovviamente, un cavo USB e le istruzioni per la registrazione del prodotto e dei software allegati.

Il controller è anche abbastanza leggero per essere trasportato senza grossi problemi, anche se tuttavia non è proprio indicato per la produzione in mobilità.

Vediamo le diverse parti più nel dettaglio.

 

Arturia KeyLab Essential - display

Al centro del controller è presente un grande encoder cliccabile, che insieme ai tasti accanto serve per navigare tra i preset degli strumenti virtuali Arturia.

Non solo di Analog Lab 2, quello compreso con la tastiera, ma anche dei VSTi della raccolta V Collection 5.

Sullo schermo, oltre a vedere il nome della patch caricata o da caricare, sono riportati anche i valori dei diversi parametri dello strumento gestibili, nel momento in cui questi vengono modificati coi relativi fader o knob di controllo.

Arturia KeyLab Essential - pad
Arturia KeyLab Essential - pad2

Sulla sinistra sono presenti 8 pad, utilizzabili in due modi diversi.

Se hai caricato uno strumento virtuale qualsiasi, allora li puoi usare per suonare quello strumento. Sono sensibili alla dinamica, motivo per cui in base alla pressione esercitata cambia il livello di velocity del messaggio MIDI associato. Ergo cambia (potenzialmente) il volume e/o il timbro del suono.

Si usano spesso per l’esecuzione di parti ritmiche, sono già premappati in questo senso ma possono comunque essere rimappati a piacimento.

La seconda funzione dei pad è selezionare la modalità operativa degli encoder del controller.

Premendo prima sul tasto Map Select e poi cliccando su uno dei pad si attiva la modalità desiderata.

Se si seleziona il primo pad, indicato con la label Analog Lab, tutti i controlli agiscono in funzione del software Analog Lab, o per meglio dire ognuno di essi viene associato a un parametro specifico del VSTi.

Se si seleziona il pad DAW, i fader e i knob controllano rispettivamente il livello e il pan dei canali del mixer della DAW utilizzata al momento.

Arturia KeyLab Essential - fader e knob

Sulla sinistra del controller sono presenti invece i tasti per il transpose, per cambiare ottava e per la funzione Chord.

In pratica se si suona un accordo con il tasto Chord premuto, vengono memorizzate le informazioni relative agli intervalli suonati. Al rilascio del tasto, se la funzione è ancora attiva, sarà sufficiente premere una sola nota per sentire costruito su di essa l’accordo con gli intervalli suonati in precedenza.

Non possono mancare poi ovviamente Pitch Wheel e Modulation Wheel.

Una delle sezioni che ho trovato più comode in assoluto è quella chiamata DAW Command Center.

Arturia KeyLab Essential - DAW transport

Giacché la tastiera è mappabile e riconoscibile automaticamente dalle DAW che supportano i protocolli MCU e HUI, anche i comandi di trasporto sono automaticamente assegnati ai tasti corrispondenti.

Ciò significa che sul controller puoi gestire il play, lo stop, la registrazione e tutti i controlli basilari di trasporto, così come li vedi nell’immagine sopra.

Arturia KeyLab Essential - connessioni

Chiudiamo con le connessioni, poste sul retro, che comprendono:

  • Uscita MIDI su connettore DIN-5 pin
  • Presa jack per pedale sustain
  • Connettore USB
  • Connettore per alimentatore (non incluso)

Va detto che il controller è utilizzabile anche senza alimentazione esterna se collegato su bus USB indipendente.

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MIDI Control Center

Arturia KeyLab Essential - MIDI Control Center

Arturia KeyLab Essential - MIDI Control Center colors

Una delle cose che talvolta risulta parecchio seccante con tanti controller MIDI è la loro mappatura in base al contesto nel quale li si vuole utilizzare.

La soluzione adottata al riguardo da Arturia l’ho trovata invece piuttosto comoda. Tramite il software MIDI Control Center si può, semplicemente cliccando su un controllo della tastiera mostrata, deciderne il funzionamento tra una serie di opzioni disponibili.

Si può scegliere il canale MIDI di destinazione, il Control Change da pilotare, o più banalmente il colore di illuminazione dei pad.

Fatte le scelte, si possono salvare più memorie poi richiamabili in un secondo momento tramite i pad impostati su Map Select (come nell’esempio fatto nel paragrafo precedente).

Software Incluso

Il software incluso è di tutto rispetto, una DAW in versione base e due strumenti virtuali di grande qualità.

Ableton Live 9 Lite

Live 9 Lite è la versione più basilare proposta gratuitamente da Ableton. Soffre di tante limitazioni ma è comunque un buon modo per muovere i primi passi sulla piattaforma e per prendere confidenza con il controller.

Analog Lab 2

Analog Lab 2 è lo strumento virtuale di Arturia che racchiude in sé oltre 5000 patch derivanti da un insieme di 17 emulazioni hardware di grande rilievo.

Come ti anticipavo a inizio post, KeyLab Essential sembra costruita proprio per fare da compagna a questo VSTi, poiché ne integra le funzioni in maniera egregia.

I suoni disponibili sono meno personalizzabili di quelli ottenibili con gli altri strumenti della casa, ma tengono comunque fede alla loro missione di offrire una palette di suoni ampia e variegata.

UVI Grand Piano Model D

Grand Piano Model D è un pianoforte virtuale modellato da un gran coda Steinway.

Non posso dire che sia il migliore sulla piazza, ma è sicuramente uno strumento più che valido.

In Prova

Arturia KeyLab Essential - retro

Ho utilizzato KeyLab Essential 49 sia con i software in dotazione sia con altri.

La cosa che mi ha fatto un’ottima impressione fin da subito è stata la semplicità del settaggio.

Ho collegato la tastiera al mio Mac senza installare nessun driver né nessun altro software di accompagnamento. Ho aperto uno dei VSTi Arturia che già avevo installati e senza fare null’altro ho constatato che funzionava già tutto in perfetta armonia.

Ogni fader e knob era già mappato con la sua controparte software, una vera pacchia!

I tasti del controller non sono pesati, ma sono sensibili alla velocity.

Durante l’esecuzione la risposta al tocco è gradevole, anche se sulla curva della velocity di default nutro qualche riserva.

Arturia KeyLab Essential - tasti

Ho trovato estremamente comodi i vari tasti funzione, specialmente quelli riservati alla DAW, oltre che quelli che gestiscono la navigazione tra i preset.

I knob e i fader sono solidi e hanno un’ottima risposta. Al contrario non mi è piaciuta particolarmente la risposta dei pad; la stessa pressione esercitata in punti diversi della superficie dà vita a impulsi diversi. È una caratteristica che ho riscontrato anche in altri controller, ma che personalmente trovo un po’ fastidiosa quando troppo marcata.

Esteticamente la tastiera mi è piaciuta parecchio. Ben bilanciata esteticamente e funzionalmente nella sua struttura, con dei dettagli che danno quel non so che in più rispetto a una tastiera alternativa.

Arturia KeyLab Essential - dettaglio

Alla luce di quanto detto, posso concludere dicendo che stra-consiglio questo prodotto, specialmente agli utilizzatori di strumenti virtuali Arturia.

Per questa applicazione specifica e al prezzo di vendita non credo ci siano delle alternative paragonabili.

Il costo reputo sia azzeccato. Sul mercato si trovano delle alternative leggermente più economiche così come un po’ più costose.

Personalmente, credo che finirò per acquistarla ;-)

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Prezzo e Specifiche

I due modelli KeyLab Essential sono acquistabili sia sul sito del produttore sia ormai su qualsiasi store online e non.

Il prezzo fissato attualmente è di 199€ per il modello da 49 tasti e di 249€ per il modello da 61.

Sono utilizzabili praticamente con tutte le principali DAW software e ovviamente con qualsiasi strumento virtuale.

La compatibilità è assicurata dallo standard MIDI e da quelli MCU e HUI.

L’alimentazione esterna consente di usare il controller come ad esempio superficie di controllo e tastiera per moduli synth /expander stand-alone.

Per maggiori informazioni visita le pagine ufficiali sul sito Arturia o sul sito del distributore italiano, MidiWare.

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