bx_mastering studio di Brainworx è la nuova app gratuita per Windows e macOS per il mastering audio automatico.
Basata sul motore audio utilizzato per l’ormai ex servizio online di mastering omonimo (dismesso in occasione del lancio dell’app), consente di fare mastering su singole tracce o interi album con potenzialmente un solo clic.
Dov’è la fregatura?
Brainworx | bx_mastering studio
Teoricamente non c’è alcuna fregatura, ma lascio giudicare a te. E si, ti dico anche la mia. Prima ti mostro però brevemente come funziona il tutto.
bx_mastering studio è come detto un’app stand-alone, non un plugin. L’interfaccia è come puoi vedere tu stesso pulita e dai controlli abbastanza intuitivi. Funziona così: carichi una o più tracce – anche contemporaneamente – e scegli un preset di elaborazione. L’app durante l’importazione dei file li analizza e applica di conseguenza dei processamenti al fine di raggiungere l’obiettivo.
Tutto qui. O quasi.
Se il risultato non soddisfa si può intervenire modificando timbro, dinamica e apertura stereo, così come si fa normalmente con qualsiasi plugin dello stesso tipo. È più o meno quello che succede quando si usa Ozone. Si può partire facendo analizzare e processare la traccia dal plugin, per poi (volendo) personalizzare il risultato. Più o meno il procedimento da seguire con bx_mastering studio è lo stesso. Attenzione, il procedimento di base, non l’applicazione pratica e il risultato finale.
Ma proprio qua casca l’asino. Premettendo che questa non è una recensione e che ho fatto solo delle prove limitate, seppur i master che genera l’app mi siano sembrati sufficientemente validi considerando il tempo di lavoro richiesto, resto un pochino scettico su un aspetto.
Il mio dubbio è che se il target di riferimento è l’utente senza la minima esperienza di mastering, se gli si permette di mettere mano a casaccio, rischia di far danni. Perché si, l’app propone già risultati ottimali, ma consente sempre di aggiustare timbro e dinamica a mano. Anzi, a orecchio, perché a parte il meter di livello finale non c’è nessun altro sistema di metering che dia un feedback sulle qualità oggettive della traccia.
Quindi o ci si fida dell’app e ci si accontenta del risultato proposto dai vari preset, o è forse meglio preferire altre soluzioni. Al contempo l’utente pro ha bisogno di tutt’altro, non apro proprio il dibattito.
Con ciò non voglio dire che non valga la pena provare bx_mastering studio, altrimenti non avrei scritto questo post. Diciamo che se lo scopo è avere un master a costo zero e non si hanno altri strumenti per poterlo fare meglio, può essere una soluzione da valutare. In fondo provare non costa nulla ;)
Prezzo e Specifiche
bx_mastering studio può essere scaricata e utilizzata gratuitamente senza limitazioni su Windows e macOS. L’app va scaricata tramite il downloader proprietario di Plugin Alliance, che al momento la distribuisce in esclusiva. L’unico sforzo da fare è, se non lo hai già, crearti un account gratuito.
Per maggiori informazioni e per il download visita la pagina dedicata su Plugin Alliance.
Trovi invece tutti gli articoli dedicati al mastering qui. Se poi volessi approfondire l’argomento, potrei aiutarti a fare mastering sui tuoi brani con lezioni individuali e personalizzate via Zoom.











