Come registrare la Chitarra Acustica con un solo Microfono

Come Registrare la Chitarra Acustica con un solo Microfono

Nuovo post dedicato alla registrazione!

Oggi ti parlo più nello specifico della registrazione della chitarra acustica con un solo microfono.

La chitarra è uno strumento relativamente semplice da registrare anche in piccoli home studio, purché si abbia un minimo di attrezzatura e si tenga conto di alcuni accorgimenti di massima.

Ecco quindi i miei consigli per registrazioni di qualità, e soprattutto consapevoli!

LEGGI ANCHE:  Come cambiare l'intonazione di una voce o di un brano con Elastique Pitch 2

La Registrazione della Chitarra Acustica

Le tecniche di ripresa per la chitarra acustica sono un’infinità.

Tenendo ben a mente i principi fondamentali, ogni fonico, tecnico o amatore può liberamente sbizzarrirsi e sperimentare in cerca del sound più adatto alle sue esigenze.

In più le procedure che si seguono per la registrazione della chitarra acustica possono essere spesso seguite quasi indistintamente (entro certi limiti) anche per la ripresa della chitarra classica, motivo per cui una volta testato un metodo su uno strumento, lo si può replicare anche su un altro.

Essendo presenti, come dicevo, molte tecniche di ripresa diverse, alcune semplici altre più complesse, ho deciso di raccogliere qui quelle di più facile attuazione.

Quello che ti servirà è il minimo indispensabile, nulla di estremamente costoso, e soprattutto nulla di più di quello che probabilmente è già presente nel tuo home studio.

Come Prepararsi alla Registrazione

Prima di parlare di attrezzatura necessaria, devo fare una premessa.

Elenco le solite raccomandazioni di buon senso, mai superflue!

Raccomandazione numero 1: non registrare con corde vecchie!

Corde usurate tendono a dare in registrazione una timbrica non gradevole. Se quel che senti uscire dallo strumento non è di qualità, come puoi pretendere che la sua registrazione lo sia? ;-)

Raccomandazione numero 2: controlla spesso l’accordatura!

Verifica la corretta accordatura dello strumento, non solo prima della sessione di registrazione, ma anche tra una take e l’altra. In base al tipo di esecuzione, alla chitarra e alle corde usate, l’accordatura può tendere a perdersi molto velocemente.

Avere una take ripresa da una chitarra non perfettamente accordata potrebbe non essere un grosso problema quando il brano finito è composto da una sola traccia di chitarra. In tutte le altre circostanze, quando alla chitarra si accostano cioè altri strumenti (anche la sola voce), una ripresa scordata pregiudica la buona riuscita di tutto il brano.

La Microfonazione della Chitarra Acustica

Veniamo dunque alla microfonazione in sé.

Avendo un solo microfono a disposizione, e notando che buona parte del suono dello strumento esce dalla buca, verrebbe spontaneo pensare di dover posizionare il microfono proprio in prossimità di essa.

In realtà così facendo si incorre in due grossi problemi.

Problema numero 1: il suono può risultare molto “impastato” a causa della maggioranza di basse frequenze emesse dalla buca.

Problema numero 2: posizionare il microfono vicino a dove la mano va a muoversi, può significare solo una cosa, botte al microfono!

Quindi, anche se puntare il microfono in direzione della buca è una buona idea, è più conveniente, sia dal punto di vista funzionale che sonoro, allontanarlo da essa, diciamo ad almeno 30cm di distanza, e posizionarlo non perpendicolare alla buca, ma all’altezza del 12° tasto della tastiera.

In questo modo si avrà una ripresa timbrica più naturale e bilanciata.

Tenendo nella medesima posizione il microfono e facendolo ruotare su se stesso in direzione tastiera invece che in direzione buca, si avrà un suono via via più frizzantino (a patto che le corde siano relativamente nuove), e meno carico di basse.

Volendo invece conservare il contenuto di basse frequenze, ma rendendo la ripresa meno “rimbombante” e volendo allo stesso tempo evitare il rischio di far prendere manate al microfono mentre si suona, si può optare per una seconda soluzione.

Questa consiste nel puntare il microfono sempre verso la buca, ma posizionandolo non davanti ad essa, bensì a un’altezza vicina a quella del bordo superiore della cassa armonica della chitarra.

Si può seguire questa tecnica sia tenendo il microfono sull’asse (verticale) della buca, sia spostandolo verso la tastiera, come nella soluzione precedente. Ovviamente più ci si sposta dalla buca e dalla cassa armonica, più si vanno a perdere le frequenze basse.

Quando ci si muove in direzione tastiera, non sempre si ottiene un suono più naturale e bilanciato. In alcuni casi infatti può esserci un’enfasi sgradevole della ripresa delle corde.

Per ovviare a questo problema si potrebbe optare per una soluzione ancora alternativa.

Tenendo il microfono sempre puntato in direzione buca, lo si potrebbe posizionare all’altezza del ponte, o ancora oltre, all’altezza del bordo laterale della cassa armonica.

Ti renderai conto sperimentando anche solo queste semplici tecniche che i sound ottenibili sono un’infinità. Prima di passare a tecniche più complesse, ti consiglio quindi di sperimentare con quelle che ti ho appena suggerito, ti ci vorrà del tempo prima di padroneggiarle appieno.

Ora che sai dove mettere il microfono, non ti rimane che scegliere quale microfono usare.

LEGGI ANCHE:  Come misurare il volume di un brano con il VU Meter di Klanghelm

I Microfoni per la Chitarra Acustica

Per registrare il suono della chitarra acustica in tutte le sue sfaccettature puoi utilizzare diversi tipi di microfono.

Per praticità, qualità e riciclabilità con altri strumenti il mio consiglio è quello di partire con un microfono a condensatore a diaframma largo.

Trovi i modelli più economici consigliati da me in questo articolo: Microfono a Condensatore a Diaframma Largo a meno di 300€.

Volessi spendere qualcosina in più potresti puntare al sempreverde AKG C414, o stando più basso al C214, sempre di AKG.

Un’altra ottima alternativa è il Neumann TLM103, utilizzabile come i precedenti non solo sulla chitarra acustica ma su tantissimi altri strumenti musicali.

Il numero di modelli in commercio è enorme, non hai che l’imbarazzo della scelta!

E se volessi passare alla ripresa della chitarra elettrica??

Ho già scritto delle guide anche su questo argomento!

Come Registrare la Chitarra Elettrica

Le tecniche per la registrazione della chitarra elettrica sono altrettanto variegate.

Ho raccolto le più semplici e più utilizzate in due articoli:

Non mi resta che salutarti ricordandoti che sul blog trovi tanti altri articoli dedicati alla registrazione, e ovviamente tanti altri contenuti interessanti dedicati alla fase successiva del processo, il mixaggio!

Scarica la Guida sulla RegistrazioneLeggi gli altri articoli Guide

RICEVI CONTENUTI EXTRA!
Acconsento all'invio di newsletter informative e comunicazioni commerciali da parte di claudiomeloni.it
Iscrivendoti confermi inoltre di accettare l'informativa sulla privacy
Iscriviti alla newsletter per ricevere i contenuti riservati e per stare aggiornato su tutte le novità del blog!
Tranquillo, niente spam! Riceverai solo una mail al mese o poco più.

Potrebbe interessarti anche:

Category: GuideRegistrazione Chitarra

Tags: