5 Compressori Plugin Facili da Usare (anche Free) per Windows e Mac
5 Compressori Plugin Facili da Usare - anche Free - per Windows e Mac

5 Compressori Plugin Facili da Usare (anche Free) per Windows e Mac

Cerchi un compressore plugin facile da usare? Non vuoi perdere tempo a impostare mille parametri e vuoi avere una traccia bella dritta in un attimo?

Ecco, in questo articolo trovi 5 compressori plugin estremamente facili da usare. Li carichi in insert sulla tua traccia e muovendo una, massimo due manopoline, hai la tua traccia vocale o strumentale compressa a dovere.

Certo, ha senso usare questa categoria di plugin solo se hai bisogno di un dato risultato in tempi molto rapidi. Magari devi consegnare un provino da far sentire agli altri membri della band o devi rendere più comprensibile una registrazione di parlato dal volume altalenante.

Se hai un po’ di tempo in più a disposizione è sempre meglio lavorare con un plugin che ti permetta di personalizzare tutti i suoi parametri in modo fine.

Certo è anche vero però che per poter fare questo devi prima sapere come funziona e come usare il compressore in maniera appropriata su ogni tipo di traccia.

Ad ogni modo, ecco la mia selezione dei compressori plugin super semplificati, tutti disponibili per Windows e macOS nei formati VST, AAX e AU.

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Baby Audio: I Heart NY

Baby Audio: I Heart NY

Il primo dei compressori plugin che ti propongo è I Heart NY di Baby Audio.

La sigla riportata sullo stesso plugin recita: New York Style Parallel Compressor. È proprio di questo che si tratta, ovvero un plugin che permette di ottenere la classica compressione “New York Style” agendo su un unico knob.

Se non hai mai sentito parlare di questa tecnica di mix, chiamata spesso semplicemente compressione parallela, te la riassumo in due righe: prendi la traccia che vuoi comprimere, non la comprimi direttamente ma la duplichi. Prendi la copia duplicata e applichi a questa una compressione pesantissima (più un’eventuale equalizzazione). Misceli a piacimento i due segnali.

Ciò che si ottiene seguendo questo procedimento è un sound che pare al tempo stesso “naturale” perché senti la traccia non compressa, ma che contemporaneamente viene percepito come “più grosso”, perché senti appunto anche lo stesso segnale iper-compresso.

Con I Heart NY non ti devi incasinare con mille passaggi. Agendo sul knob SPANK scegli quanto comprimere la copia virtuale, con lo slider PARALLEL SIGNAL decidi quanto del segnale compresso sentire.

Semplice e veloce!

Info: I Heart NY

Aggiornamento:

I Heart NY è stato aggiornato alla versione 2 ed è ora ufficialmente chiamato IHNY-2

Pulsar Audio: Smasher

Pulsar Audio: Smasher

Smasher di Pulsar Audio è un compressore plugin che emula la modalità All Buttons In del famoso 1176, compressore analogico FET.

Nel compressore fisico a cui fa riferimento (immagine sotto), la ratio si imposta premendo un tasto. Ci sono 4 tasti per 4 diversi valori di ratio. Premendo tutti e 4 i pulsanti insieme il compressore si comporta in modo molto aggressivo, è quasi – ma non esattamente – come se le ratio si sommassero tra loro per trasformare il compressore in una sorta di limiter.

UREI-Universal-Audio-1176

Smasher ricrea proprio questo comportamento, e risulta particolarmente pratico quando si cercano compressioni cattive.

Tramite l’INPUT si sceglie quanto comprimere, con l’OUTPUT si determina il volume in uscita.

Anche in questo caso il plugin può essere usato per compressioni parallele, anche senza duplicare la traccia, semplicemente modulando la manopolina del MIX.

Info: Smasher

Compressore Audio - Video Corso Online

Klevgrand: Korvpressor

Klevgrand - Korvpressor

Cambiamo completamente genere, lasciamo cioè le emulazioni di macchine analogiche, per vedere un compressore plugin il cui scopo è offrire risultati il più trasparenti possibili.

Niente più saturazione armonica che colora parecchio le tracce (come con i due precedenti), ma un compressore per ogni occasione, dallo spirito sempre minimale ma con qualche opzione in più.

Ti presento Korvpressor di Klevgrand.

Cliccando e trascinando verso l’alto o il basso con il mouse in un’area sotto le etichette INPUT, SQUEEZE o OUTPUT, si sceglie rispettivamente il livello in ingresso nel compressore, quanto comprimere, e il livello in uscita.

Si può anche impostare attacco, ratio e rilascio, ma in modo anche qui semplificato. Niente valori da interpretare, ma solo 3 selettori intuitivi per ogni parametro.

Non manca il controllo del mix dry/wet, e in più abbiamo un equalizzatore – sempre semplificato – che agisce post compressione, la modalità brickwall limiter e il sempre ben accetto lookahead.

Info: Korvpressor

Klanghelm: DC1A

Klanghelm: DC1A - compressore plugin facile

Il DC1A di Klanghelm è il compressore plugin free di questa lista. Non che gli altri siano poi così costosi, il loro prezzo oscilla tra i 20€ e i 50€. Se poi li prendi in sconto, e spessissimo così li trovi, ti vengono pure meno.

Ma torniamo al DC1A.

È basato sul fratello maggiore DC8C (immagine sotto), compressore decisamente più complesso da utilizzare.

Klanghelm - DC8C

Il produttore ha sostanzialmente preso alcuni settaggi specifici di questo compressore e li ha impacchettati in un nuovo plugin, il DC1A appunto, facile da usare ma adatto comunque a molte situazioni.

Il grosso del lavoro è fatto dalle manopole INPUT e OUTPUT, che come in tutti gli altri plugin gestiscono quantità di compressione e volume in uscita.

I 4 selettori posti nella parte bassa dell’interfaccia offrono un minimo grado di personalizzazione, andando ad agire sulla risposta timbrica, l’aggressività, la correlazione stereo e la ratio.

Info: DC1A

Waves: Renaissance Vox

Waves - renaissance vox

Renaissance Vox di Waves, spesso abbreviato solo con R-Vox è un plugin che viene addirittura osannato da tantissimi suoi utilizzatori.

Ecco, io magari non arriverei proprio a tanto, ma ammetto che fa il suo.

È un compressore plugin specifico per la voce.

Il suo funzionamento è ancora una volta ultra basilare. Il primo controllo sulla sinistra è un noise gate, se non ti serve puoi pure ignorarlo.

Trascinando il cursore centrale verso il basso scegli quanto comprimere, e se proprio non sei convinto del risultato dato dal make-up automatico, puoi aggiustare il volume in uscita con il fader sulla destra, che pilota anche la soglia del limiter che lavora nascosto dentro al cofano del plugin.

Info: R-Vox

Avrei probabilmente dovuto scriverlo a inizio post, non alla fine. Dai meglio tardi che mai. Se parti proprio da zero e vuoi comprendere le meccaniche di base della compressione ti suggerisco la lettura della mia guida essenziale all’uso del compressore.

Se vuoi fare un passo ulteriore ti suggerisco invece il mio video corso Compression Basics, grazie al quale potrai imparare tutto il necessario per usare sapientemente il compressore in produzione e mixaggio.

E se non trovassi sufficiente neanche questo, posso insegnarti personalmente come usare i compressori plugin e come applicare la compressione sulle tue tracce tramite lezioni individuali online.

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