Cubase è la Migliore DAW: 10 Motivi per Sceglierla
Cubase è la Migliore DAW - 10 Motivi per Sceglierla

Cubase è la Migliore DAW: 10 Motivi per Sceglierla

Ammetto che il titolo di questo articolo è un po’ provocatorio, sono consapevole che esistono anche altre DAW altrettanto valide. Ciò non toglie che non ho alcuna difficoltà a trovare 10, ma volendo anche 100 motivi che giustificherebbero l’affermazione “Cubase è la migliore DAW“.

È la migliore per la produzione musicale, per la registrazione, per il mixaggio, per la post produzione audio in genere e per qualsiasi altra applicazione audio / musicale ti venga in mente.

In questo articolo ho raccolto quelli che tra gli altri sono i motivi principali per cui Cubase può essere considerata la scelta migliore da chi fa musica su computer. Qui non elenco tutte le sue funzioni, di articoli ce ne vorrebbero centinaia (per intenderci, il manuale ufficiale della versione attuale supera le 1.500 pagine).

Lasciando perdere le funzionalità per applicazioni specifiche o super pro (restauro audio, mix in Dolby Atmos ecc.) che comunque sono presenti, mi concentro su quelle più rilevanti in un ambiente amatoriale o semi-pro.

Se sei interessato a questa DAW ti suggerisco caldamente di leggere l’articolo fino alla fine, perché troverai una bella sorpresa per te tra le sue righe. Non ti anticipo altro 😉

1. È per tutte le tasche

DAW Economica

Partiamo dall’abc. Cubase è una DAW adatta per qualsiasi portafogli. Essendo disponibile in ben 5 versioni differenti, che si differenziano non per il modo di utilizzarle ma per il numero di funzioni integrate, non avrai difficoltà a trovarne una che si allinea con il tuo budget di spesa.

Quanto costa una DAW come Cubase? Potenzialmente nulla. Ci sono infatti due versioni gratuite, la AI e la LE, che puoi avere gratis in conseguenza dell’acquisto di alcuni hardware specifici. Un esempio tra tutti: la scheda audio Steinberg UR22C.

In questo senso potrebbe essere considerata la migliore DAW gratis.

Se poi vuoi investire qualcosina, con meno di 100€ ti porti a casa la versione Elements, già più che sufficiente per progetti non troppo ambiziosi. Se invece non hai limiti di spesa, la versione Pro è sicuramente quella da preferire.

Non ti fidi dei miei consigli? Nessun problema, puoi provarla anche gratis scaricando la trial di 60 giorni direttamente sul sito Steinberg.

2. Gira su qualsiasi computer

Computer Cubase

Quando si è indecisi tra quale DAW scegliere si fa spesso una valutazione sul sistema operativo usato e sulle capacità del proprio computer.

Cubase gira bene sia su Windows sia su macOS. Gira bene pure su computer non particolarmente performanti.

Ci sono diversi modi per ottimizzare CPU e RAM su Cubase. È possibile ad esempio “freezare” tutti i plugin applicati su una traccia per liberare cicli CPU ma al contempo sentire comunque l’azione di quei plugin. Ciò che accade sotto al cofano è che la DAW stampa tutti gli effetti su file, così che il computer debba elaborare solo un un file audio e non anche tutti i processori in tempo reale. L’azione è temporanea, si può sempre tornare indietro.

Oppure si possono ad esempio renderizzare gli strumenti virtuali (VSTi o sample libraries) su file audio, così da liberare sia carico sulla CPU sia spazio sulla RAM. Anche in questo caso, se si ha bisogno di cambiare qualcosa sul MIDI o sul virtual instrument, si può sempre annullare l’operazione e rimettere mano dove si vuole.

Con questi esempi stiamo iniziando a entrare nei motivi “pratici” che motivano il fatto che Cubase è la migliore DAW per Windows e macOS. Vediamo ancora altri.

3. Rende bravo anche chi non lo è

Musicista bravo

Una delle meraviglie della tecnologia audio, che ha cambiato radicalmente il modo in cui si fa musica rispetto al passato, è l’insieme delle possibilità offerte a chi non è uno strumentista o un cantante tanto capace.

Oggi anche chi non sa cantare o non sa suonare può passare per un grande musicista.

Non è una polemica, anche io sfrutto a man bassa queste possibilità.

Entrando più nello specifico, Cubase permette di applicare tutta una serie di processanti, in modo automatico, semi-automatico o manuale, su qualsiasi registrazione al fine di correggerne tutti gli errori di esecuzione.

Ad esempio grazie al VariAudio si può intonare una voce stonata. Lo si può fare in modo trasparente, cioè facendo sì che l’ascoltatore non si accorga della correzione, oppure in modo più aggressivo, arrivando a creare il classico effetto autotune.

Il VariAudio non è riservato alle sole voci. Sai quanto è comodo poter sistemare in due secondi un bending di una chitarra uscito male?

Riguardo il retiming delle registrazioni, poi, su Cubase si apre un mondo. Si può rimettere perfettamente a tempo un basso suonato non perfettamente dritto (che altrimenti rovinerebbe completamente il groove del brano) o agire in modo ancora più incisivo su registrazioni multitraccia.

Mi riferisco al fatto che si può sistemare, volendo alla perfezione e senza praticamente effetti collaterali, una ripresa di batteria in multitraccia suonata fuori tempo. È una delle tecniche che insegno nelle prime lezioni della mia Cubase Mix Academy. Ti garantisco che una batteria dritta o storta fa un’enorme differenza nel feel complessivo di un brano, e si riflette in modo inesorabile sul risultato del mix e del master.

4. Fa scrivere musica anche a chi non conosce la musica

Cubase Composizione Teoria Musicale

Cubase non solo permette di semplificare la vita a chi suona o canta, ma anche a chi scrive e produce completamente in the box.

Compositori, songwriter, beatmaker e producer in erba (ma in realtà anche artisti più navigati) possono approfittare delle tantissimi funzioni offerte dalla DAW in ottica produzione. Ti faccio qualche esempio.

Con il Chord Pad si può trovare rapida ispirazione nella costruzione di progressioni armoniche. Non conosci la teoria musicale? No problem! Sarà la DAW a suggerirti come costruire una sequenza di accordi corretta e originale.

La Traccia Accordo, tra le sue numerose applicazioni (come quella che consente di trovare gli accordi di una canzone qualsiasi) permette di tenere traccia della struttura armonica del brano. Quando associata allo Scale Assistant diventa un tool potentissimo per costruire arrangiamenti anche complessi senza sbagliare una nota.

Giusto per capirci, con queste due strumenti attivi le note sul piano roll vengono colorate in funzione del fatto che appartengano o meno alla tonalità del brano in corso di produzione. Mostro questo aspetto specifico anche in una lezione del mio video corso Impara Cubase, che puoi vedere gratuitamente cliccando sull’immagine qua sotto. È gratis solo questa lezione, non tutto il corso eh 😉

Cubase accordi scale

5. Sul MIDI non ha rivali

Cubase MIDI

Se parliamo di produzione via MIDI, le potenzialità della DAW sono difficilmente paragonabili alla maggior parte delle concorrenti. Giusto alcuni esempi.

Con Note Expression si possono applicare le informazioni di modulation, pitch, CC e via dicendo a singole note in modo personalizzato, non all’intera performance come avverrebbe di solito (tipo applico la modulazione a una sola nota di un accordo e non alle altre).

Tramite la funzionalità WAVE to MIDI si può trasformare in MIDI, appunto, una qualsiasi traccia audio monofonica. Tipo che puoi usare la traccia di voce per crearne una di synth che riprenda il tema della canzone, o le tracce di kick e snare per fare drum replacement in comodità.

Le parti MIDI si possono scrivere in una marea di modi diversi. Tramite l’ormai classico piano roll, ma anche su drum editor dedicato (per strumenti a percussione), su tablature o su pentagramma, e questi ultimi si possono anche impaginare e salvare in PDF per la stampa.

Anche chi usa già Cubase non sempre conosce un tool integrato estremamente potente, l’Editor Logico. Tramite questo si possono automatizzare procedimenti ripetitivi, come ad esempio randomizzare la velocity di una traccia entro certi limiti definiti, o modificare in modo casuale – anche di pochissimo – la posizione di ogni nota per far sì che un’esecuzione precedentemente quantizzata risulti suonare più naturale grazie alle piccole imperfezioni applicate.

Potrei andare avanti a oltranza, ma hai già capito il messaggio che voglio far passare.

6. Accetta tutti i plugin del mondo

Cubase Plugin VST

Tutti sappiamo quanto i plugin esterni alla DAW aiutino a svolgere qualsiasi compito nel processo di produzione audio/musicale.

Steinberg, essendo di fatto il creatore dello standard VST, integra su Cubase la possibilità di riconoscere tutti i plugin disponibili nell’omonimo formato. Considerando che la quasi totalità di quelli disponibili sul mercato sono proprio VST, è abbastanza raro trovare uno strumento virtuale o un plugin effetto che non si possa usare su Cubase.

Non può dire la stessa cosa chi usa ad esempio Pro Tools, che accetta plugin nel formato AAX. Sicuramente molto diffusi, ma non tanto quanto quelli VST.

Diciamo che in linea di massima, se un plugin è disponibile in un unico formato, questo è il VST. Se è disponibile in più formati, lo è anche in VST.

7. Ti porta dall’idea al master finito

Dall'idea al master

Cubase offre uno spazio di lavoro che permette di seguire tutte le fasi di produzione di un brano.

Ha già integrati, oltre alle funzionalità di produzione, anche strumenti virtuali utili in composizione, dai synth alle drum machine passando per gli strumenti orchestrali. Quando stai scrivendo non devi nemmeno aver paura di perdere un’idea, perché con la registrazione retrospettiva puoi recuperare una parte che hai suonato anche se ti eri dimenticato di avviare la registrazione 🤯

Ha funzioni avanzate per la registrazione e l’editing. Anche qui ne cito giusto una su tutte. L’accoppiata di corsie+comp tool aiuta a scegliere in un attimo le parti delle varie take registrate al fine di ricreare la “take buona definitiva”.

Trovi già dentro tutto ciò che ti potrà mai servire in mixaggio e mastering. Non solo effetti, ma anche tool di analisi avanzati per capire magari se la tua traccia è pronta per la distribuzione online.

8. È per tutti i generi

Produzione su Cubase

Cubase è effettivamente una buona scelta a prescindere dal genere musicale su cui lavori. È per certi versi una DAW generalista, nel senso buono del termine.

Ho già menzionato diverse caratteristiche riservate alla produzione e post produzione di generi suonati, ma non ho ancora detto esplicitamente che è ottima anche per chi fa elettronica o altri generi che non richiedono la registrazione audio.

Con la Traccia Campionatore puoi sbizzarrirti nel creare i tuoi personali strumenti a partire da singoli campioni. Se sei abituato a produrre con samples e loops, ne trovi già integrati svariati GB divisi per tipologia (tra l’altro con un pratico motore di ricerca interno).

Con il Warp Audio puoi rimettere a tempo una traccia o un loop in funzione del BPM usato nella sessione su cui stai lavorando. Ma puoi fare anche il contrario, cioè sincronizzare e adattare il BPM del progetto in funzione di una traccia. Se il brano originale non è stato registrato con il click e cambia velocità lungo la sua durata, puoi fare in modo che la sessione di Cubase faccia altrettanto. Ciò significa che puoi ad esempio fare un remix o aggiungere strumenti al brano, tenendo la sua velocità originale non costante, ma scrivendo comodamente in griglia!

Oppure vogliamo parlare della possibilità di separare voce e base da un brano completo, per estrapolarne magari dei pezzi per inserirli in altre tracce?

No, non parliamone ora, ne ho già scritto in un altro articolo.

9. Musica, Video, Podcast

Cubase - Musica Video Podcast

Si bella la musica, ma il mondo dell’audio non si esaurisce qui. Cubase è ottima per produzione e home recording ma anche per tanti altri utilizzi.

Se sei un media composer, poter inserire e interagire contemporaneamente con audio e video è una gran bella comodità. Come è altrettanto comodo, senti qui, poter esportare il video con l’audio insieme nello stesso file. Quando devi mandare delle demo a un committente non devi più inviargli i file audio e preoccuparti che saranno effettivamente in sync sul video su cui li monterà, ma puoi fargli avere direttamente un provino video+musica completo.

Lo stesso vale se sei un content creator. Poter lavorare sull’audio in sync con il video ti permette di fare un lavoro di post audio molto più efficace di quello che puoi fare su un software dedicato principalmente al video (i vari Premiere, Final Cut ecc.).

Non parliamo poi della post per audiolibri o podcast. In questi casi puoi crearti un template con la tua catena di processamento ideale. Così facendo il lavoro di post produzione si riduce a questo: caricare le tracce in sessione, verificare che vada tutto bene ritoccando al massimo qualcosina, e subito esportare il lavoro finito.

La DAW offre una grande libertà di personalizzazione. Si possono ad esempio creare scorciatoie da unire a quelle già presenti e già utilissime per semplificare ancora di più il lavoro e adattarlo a ogni tipo di utilizzo.

10. È facile da usare

DAW facile da usare

E per finire, il motivo forse più controverso di tutti. Cubase è facile da usare.

Si hai capito bene, lo ripeto, Cubase è facile da usare. Capita che chi ci si approccia per la prima volta senza aver mai utilizzato nessun’altra DAW lo molli subito perché lo trova troppo difficile.

Il motivo secondo me è che Cubase è complesso. Bada bene però, complesso, non complicato. Sono due cose diverse.

Complesso nel senso che è costituito da così tante parti che senza una guida è facile perdersi, ma basta capirne un attimo le logiche di base e poi è facile muoversi.

Ti posso garantire personalmente, e altrettanto possono fare tutti i professionisti che lo usano quotidianamente, che se consideri Cubase difficile, allora tante altre alternative concorrenti le dovresti considerare inutilizzabili da quanto sono complicate.

Anche senza scomodare gli altri professionisti, per essere pienamente convinto di quanto dico mi basta il feedback delle persone, anche semplici amatori, a cui ho insegnato personalmente come usarlo.

Sto parlando di un range di età che parte dai 14 anni e supera i 70. Sto parlando di persone che, anche senza aver mai usato prima un software audio, sono in grado con sole poche ore di lezione di tirar giù interi brani.

Magari avessi avuto io la possibilità di usare Cubase (per così com’è oggi) quando ho iniziato a fare musica 🥲

Un regalo per te

Sconto Cubase

Prima di salutarti, ecco la sorpresa di cui ho parlato a inizio post!

Anzi prima un’ultimissima cosa. Tutto quel che ho elencato finora lo trovi su Cubase Pro, ma non tutto sulle versioni inferiori. Ti rimando al sito Steinberg per una comparazione dettagliata tra le versioni.

Per un eventuale acquisto ti rimando invece su Best Service, che spesso offre la DAW a un prezzo inferiore rispetto a quello che trovi sul sito Steinberg:

Pro | Artist | Elements

Eccoci quindi alla sorpresa! Se ti sei preso il tempo per leggere tutto questo lunghissimo articolo, ti meriti quanto meno un regalo.

Se decidi di passare a Cubase e vuoi imparare velocemente come usarlo, puoi usare il codice coupon CUBASEFACILE per acquistare il mio video corso Impara Cubase con 20€ di sconto.

Lo sconto è cumulabile con altre promo in corso, inseriscilo nel campo apposito prima di effettuare il pagamento per vedere il prezzo aggiornato.

Se invece già conosci la DAW e vuoi approfondirne solo alcuni aspetti, posso darti una mano con delle lezioni personalizzate e individuali online.

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