Evolution- la Drum Machine Definitiva di Wave Alchemy | Recensione

Evolution: la Drum Machine Definitiva di Wave Alchemy | Recensione

Recentemente Wave Alchemy mi ha dato la possibilità di provare il suo ultimo strumento virtuale: Evolution, una drum machine adatta per produzioni di (quasi) ogni genere musicale.

Avevo già parlato del “cugino” di Evolution qualche tempo fa, Revolution. Mentre il predecessore era stato sviluppato con l’intento di riprodurre il più fedelmente possibile alcune delle più iconiche drum machine hardware del passato, Evolution è invece la quintessenza della drum machine moderna. Moderno in ogni senso, nel sound, nella gestione, nell’interfaccia, nelle funzionalità.

Ti anticipo che Evolution è uno strumento immenso, per cui non perdo tempo e inizio subito a presentartelo al meglio!

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Wave Alchemy Evolution

Come dicevo, Evolution è uno strumento virtuale per batterie, completo sotto ogni punto di vista. Chiamarlo semplicemente drum machine suona come riduttivo, ma è la forma che utilizzerò per convenienza di espressione.

Questo VSTi, che funziona all’interno dell’ecosistema Kontakt (anche versione gratuita), permette di costruire linee ritmiche per pressoché qualsiasi genere musicale non richieda una batteria suonata e registrata realmente. Le applicazioni possibili sono quasi infinite, dall’EDM al pop, passando per trap e hip hop.

È uno strumento gigantesco, a dispetto dei pochi GB di spazio richiesti per l’installazione. Oltre che per il numero di sample (campioni audio), per le funzioni di personalizzazione dei kit e dei singoli suoni.

Per questi motivi mi limiterò a elencare e descrivere le feature principali, dovessi scendere nel dettaglio di ogni aspetto la finirei con lo scriverne un manuale.

Inizio la sua descrizione parlandoti dell’interfaccia.

Interfaccia e Funzionamento

Wave Alchemy Evolution - interfaccia

L’interfaccia di Evolution è composta da tante diverse tab, spalmate su tre finestre principali:

  • X·Y
  • MIX
  • SEQ

Vediamole una a una.

Inizio parlandoti della sezione centrale, MIX, che è quella che puoi vedere nell’immagine qua sopra.

In questa schermata si sceglie il grosso del sound di un kit. Per ogni patch si hanno a disposizione fino a 12 suoni differenti, corrispondenti quindi potenzialmente a 12 linee ritmiche differenti.

Ogni suono è composto da tre parti diverse:

  • Drum
  • Transient
  • Layer

La combinazione di questi tre sample dà vita alla caratterizzazione timbrica di quel dato suono.

Wave Alchemy Evolution - layer suoni

Il procedimento per realizzare ciò è semplice.

Si seleziona un canale (del mixer integrato) da associare al suono che si sta creando (o modificando se si parte da un preset). Fatto questo si clicca sui tasti Drum, Transient o Layer, e si seleziona dal menù a tendina sottostante il campione desiderato, tra una rosa di migliaia di scelte disponibili.

Per semplificare la ricerca sono presenti dei filtri che restringono il campo andando a mostrarti solo i sample che hanno determinate caratteristiche.

Basterebbe già solo questo a creare un sound molto personalizzato, ma Evolution non si ferma qui.

Ogni layer infatti è completamente modificabile a piacimento. Una volta che si è scelto il suono è sufficiente cliccare su una delle tre voci corrispondenti al layer (di nuovo, Drum, Transient o Layer) per far agire le sezioni di modifica timbrica e dinamica in funzione di quel dato sample.

I controlli dei modificatori sono presenti sempre nella finestra principale MIX, divisi in più sotto-sezioni alle quali si accede dalle tab laterali.

Wave Alchemy Evolution - modificatori sample

Dalla tab VOI si accede a parte dei modificatori dinamici e timbrici.

Oltre ai classici controlli del volume e del pan, sono presenti i knob per la gestione della lunghezza, del tempo di inizio e di fine del sample.

Tutta la parte centrale è dedicata alle modifiche del pitch mentre a destra si seleziona il comportamento del filtro (a scelta tra 20 differenti tipi).

Dalle restanti schede si passa ai restanti processori di segnale, che sono:

  • Equalizzatore
  • Compressore
  • Transient Shaper
  • Delay
  • Riverbero

Il controllo di ogni sample è totale.

Vediamo ora le restanti finestre del programma.

Wave Alchemy Evolution - interfaccia XY

La finestra X·Y, mostrata in figura sopra, consente una gestione semplificata dei controlli di ogni pezzo del kit.

Lateralmente sono presenti i knob per il controllo delle macro, anch’esse personalizzabili, al centro invece è presente una pad che funge da sorta di mixer miscelatore dei 3 layer dai quali può essere composto un suono.

Vuoi dare stesso volume a tutti e tre i campioni audio che hai utilizzato? Tieni il puntino colorato al centro del quadrante.

Vuoi dare maggior enfasi a uno piuttosto che a un altro? Sposta il puntino colorato verso uno dei tre vertici (anche qui, ovviamente, Drum, Transient e Layer).

L’utilità della finestra X·Y si avverte a mio parere in fase di automazione, quando cioè si vogliono cambiare nel tempo solo alcuni parametri di un suono. Associando magari un controller MIDI fisico a Evolution, la gestione di tali parametri diventa facile anche in tempo reale durante un’esecuzione.

Wave Alchemy Evolution - sequencer

La terza e ultima finestra, SEQ,  ci mostra il sequencer integrato.

Massimo flessibilità anche in questo frangente. Controllo tradizionale della sequenza e controllo specifico per ogni singolo suono, dalla scelta del pitch e del volume al controllo del filtro per ogni step, rendono il sequencer di Evolution un tool potentissimo per la costruzione di pattern ritmici anche estremamente complessi.

Volendo lavorare su un’interfaccia più “vecchio stampo”, lo si può fare agendo sulla sezione bassa della finestra, comune con la finestra MIX. In questo modo si creeranno le sequenze ritmiche come lo si fa generalmente con una drum machine analogica.

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In Prova

Ho provato Evolution in modi diversi, utilizzando preset e creando kit completi partendo da zero.

I risultati sono stati notevoli.

Inizialmente mi sono trovato un po’ spaesato davanti alla marea di tastini e knob, presenti in numero esagerato!

Le logiche con le quali è stato realizzato lo strumento fanno sì però che con soli pochi minuti di utilizzo ci si orienti tra le sue varie parti senza alcun problema.

La funzionalità dell’interfaccia unita alla fruibilità dei controlli, specie in software così complessi, diventa a volte il tallone d’Achille dell’intero sistema. Sono quindi piacevolmente sorpreso di giudicare Evolution semplice da usare, nonostante le apparenze mi abbiano suggerito erroneamente il contrario.

Ho rimarcato diverse volte in questo articolo l’estrema personalizzazione dei suoni. Ho forse però tralasciato di dire che anche senza cambiare una virgola ai preset proposti da Wave Alchemy e già compresi nello strumento, si possono ottenere un numero enorme di sonorità differenti.

I preset sono divisi in categorie, suddivisione relativa al genere musicale ideale per quei dati suoni e/o alla velocità in BPM del brano che si vuole realizzare.

Riassumendole brevemente, le categorie sono (in ordine alfabetico):

  • Abstract & Experimental
  • Drum & Bass
  • Electronica
  • Garage
  • Hip Hop
  • House
  • Pop & Indie
  • Techno
  • Trap

Poter usare lo stesso strumento virtuale per scrivere parti drum molto diverse tra loro è un benefit non presente in tanti altri prodotti concorrenti.

Il sound generale è di rilievo, moderno, potente o delicato quanto necessario.

Considerando quanto offerto da Evolution e relazionandolo con il suo prezzo di vendita, non posso che stra-consigliarlo a tutti i producer che cercano uno strumento per le linee ritmiche da usare in qualsiasi produzione decidano di avviare.

Prima di parlarti di prezzo e specifiche, ti lascio ad alcune demo audio che renderanno ancora meglio l’idea che ho cercato di trasmettere.

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Prezzo e Specifiche

Evolution è utilizzabile attraverso il gratuito Kontakt Player, e altresì con la versione completa di Kontakt.

Di conseguenza è disponibile in stand-alone e nei formati VST, AU e AAX, per Windows e macOS

Sono già presenti sul software più di 400 preset, derivanti dagli oltre 28.000 sample del programma che vanno a sommarsi nei quasi 5GB di dimensione dell’intero VSTi.

Allo strumento principale se ne affiancano altri 3: Tape 1, Tape 2, e Tape 3. Questi non sono altro che altre possibili istanze di Evolution con i relativi sample trattati con diversi gradi di saturazione analogica, ottenuta grazie al registratore a nastro Studer A80.

Il costo di Evolution è attualmente di £149,95; al cambio odierno poco meno di 170€.

Per ulteriori informazioni, per l’acquisto o il download della versione di prova, visita la pagina ufficiale sul sito Wave Alchemy.

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