FabFilter Pro-R 2: Riverbero Plugin per qualsiasi Mix | Recensione
FabFilter Pro-R 2 - Riverbero Plugin per qualsiasi Mix - Recensione

FabFilter Pro-R 2: Riverbero Plugin per qualsiasi Mix | Recensione

FabFilter ha presentato nelle scorse settimane la seconda versione del suo riverbero plugin: Pro-R 2.

Non avendo mai utilizzato seriamente il primo uscito, ho colto subito l’occasione per mettere mano al suo aggiornamento. Potevo quindi esimermi dallo scriverne una recensione? Certo che no!

Tra i riverberi plugin quello di FabFilter è stato negli ultimi anni tra i più apprezzati dal pubblico. Lo sarà anche per me? Lo svelo nelle prossime righe 😉

FabFilter | Pro-R 2

FabFilter | Pro-R 2

FabFilter non ha certo bisogno di presentazioni, sviluppa alcuni tra i migliori plugin per mixaggio e mastering. Non è un caso se finiscono spesso per rientrare nelle mie liste di “Migliori Plugin per…”. (Trovi tutti gli articoli in cui ne parlo qui).

Tolgo subito la suspense dicendoti che Pro-R 2 si candida a far parte della stessa famiglia. Un riverbero plugin di grande qualità, super personalizzabile ma al contempo facile da usare.

Buona parte del merito è della sua interfaccia. Parto proprio da qui per mostrartelo nel dettaglio.

Interfaccia e Funzionamento

Come puoi vedere dall’immagine sopra, l’estetica è la solita degli altri plugin FabFilter, pulita e funzionale.

Nella parte superiore dell’interfaccia è presente il grosso dei parametri modificabili sul plugin, mentre il resto della finestra è occupato da quello che parrebbe a prima vista essere un equalizzatore.

In parte è così, perché su Pro-R 2 è presente un eq a 6 bande che agisce post-riverbero. La curva gialla indica proprio questo.

La curva blu invece rappresenta quello che FabFilter chiama Decay Rate EQ.

Ti sarà già capitato di vedere in altri riverberi plugin dei “moltiplicatori”, ossia delle sigle come 0,5x, 2x, 3x e così via associati alle label Low Freq o High Freq. In questi casi il plugin scinde il segnale riverberato in due parti (basse e alte frequenze) e consente di cambiare la durata della coda del riverbero di una certa quantità proporzionale al tempo di decay “totale”, in modo separato appunto tra basse e alte frequenze.

Pro-R 2 abbraccia questo modo di fare ma si spinge oltre. Il Decay Rate EQ è infatti una sorta di “moltiplicatore senza vincoli” che consente di scegliere quanto deve aumentare o diminuire la durata della coda già impostata col parametro Decay, in funzione delle diverse zone frequenziali dello spettro audio.

Non solo Pro-R 2 dà tutta questa libertà, ma permette di farlo anche in modo semplice, come se si stesse disegnando una curva di equalizzazione, anche se in realtà si sta plasmando la durata del riverbero alle diverse frequenze.

Considerando che nella realtà fisica la differenza tra il riverbero di un certo ambiente e quello di un altro sono caratterizzati in primis da quanto dura la coda alle diverse frequenze, ciò significa che agendo sul Decay Rate EQ si creano di fatto ambienti diversi.

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Le Novità di Pro-R 2

Queste funzioni erano però già presenti anche nella prima versione del riverbero FabFilter, veniamo quindi a quelle originali.

Una delle più rilevanti interessa probabilmente poco o niente chi fa musica in home studio, mentre è più rilevante per chi lavora in alcuni ambiti professionali. Mi riferisco al pieno supporto al Dolby Atmos fino alla configurazione 9.1.6.

Su Pro-R 2 sono presenti due nuovi algoritmi che si accompagnano a quello Modern. Vintage e Plate simulano rispettivamente il sound dei riverberi digitali anni ’80 e ’90 e quello dei riverberi a piastra (i plate appunto).

In questo modo la versatilità del plugin aumenta, offrendo una risposta adatta non solo a produzioni moderne ma anche a quelle che strizzano l’occhio al passato.

Si può ulteriormente modellare la risposta del riverbero importando le proprie IR sul plugin. Caricandone una qualsiasi, Pro-R 2 la analizza e modifica in automatico tutti i suoi parametri al fine di ricrearne la risposta nel modo più fedele possibile.

Sia il Ducking sia il Gating automatico rendono pratiche queste due tecniche usate non solo in mix ma anche il produzione. La prima serve ad attenuare il livello del riverbero quando entra dell’altro audio nell’effetto, al fine di ridurre l’impastamento. La seconda si usa per troncare di netto la coda del riverbero dopo tot tempo. Era ed è tutt’ora una tecnica molto utilizzata sulle drums anni ’80.

Per finire ci sono il parametro Thickness, che agisce congiuntamente sulla densità e la saturazione dell’effetto, e il tasto Freeze, per far durare il riverbero all’infinito.

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Pro-R 2: in Prova

Era già chiaro da inizio articolo che Pro-R 2 mi è piaciuto tanto.

L’ho usato parecchio, anche con lo scopo di cercare di stanarne qualche imperfezione, e alla fine almeno una l’ho trovata. Letteralmente l’unica, perché per il resto è un plugin eccellente.

E sottolineo che si tratta di un’imperfezione, nulla di più. Mi riferisco al fatto che la funzione di importazione IR restituisce a volte delle eq strane. C’è insomma la necessità di mettere mano per ritoccare qua e là configurazione che viene creata in automatico.

Per il resto nulla da eccepire.

Il sound di tutti e tre gli algoritmi è ottimo, l’usabilità generale pure e anche funzioni minori come il tasto undo (per annullare le ultime modifiche apportate ai parametri) sono impagabili.

Il pre-delay impostabile in sync con i bpm della DAW è comodissimo, e i controlli Distance e Brightness intervengono in modo preciso a posizionare una traccia più o meno vicino all’ascoltatore in un ambiente più o meno grande e dalle superfici più o meno riflettenti.

Pro-R 2 si comporta bene sia impostando tempi “normali”, sia spingendolo agli estremi. Che il tempo di riverbero sia di 50ms o di 40s non fa differenza.

Ho trovato che il tempo corto unito al controllo Character è utile anche per applicare una delle tecniche di mix che insegno ai miei studenti, dato che questo parametro influisce sulla linearità del riverbero, trasformandolo da trasparente a quasi fosse una sorta di chorus.

In definitiva posso dire che Pro-R 2 è un riverbero plugin adatto per qualsiasi tipo di mix, dal rock al pop, dall’elettronica all’orchestrale. Stando anche solo sui preset c’è un ambiente adatto a ogni situazione. Quando poi si vuole personalizzare, beh non ci sono praticamente più limiti.

Prezzo e Specifiche

Pro-R 2 è disponibile per Windows e macOS come plugin VST, AU e AAX.

Il prezzo di vendita è attualmente fissato a 126€ che diventeranno 169€ al termine del periodo promozionale.

Per maggiori informazioni, il download della trial gratuita o l’acquisto visita la pagina dedicata sul sito FabFilter.

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