Cuffie da Studio Economiche - Guida all'Acquisto

Cuffie da Studio Economiche | Guida all’Acquisto

Le cuffie sono spesso uno dei primi acquisti fatti per il proprio home studio.

Sono più economiche delle casse monitor, sono più pratiche poiché non necessitano di configurazioni o posizionamenti particolari, e consentono un ascolto più asciutto, evitando la spesa per il trattamento acustico della stanza d’ascolto.

Per questi motivi sono scelte da producer, musicisti e home recordist per i propri lavori di produzione e post produzione.

Rispetto alle casse monitor, oltre ad avere diversi solidi vantaggi hanno però anche diversi importanti svantaggi non trascurabili sul lungo termine.

Se si vuole entrare nel mondo audio-musicale sono però delle scelte obbligate, anche perché restano indispensabili e insostituibili in tante fasi del processo creativo e tecnico.

Registrare senza usare una cuffia per il monitoraggio sarebbe cosa ardua, così come è decisamente più comodo usare le cuffie per aggiustamenti “di fino” o per l’applicazione di alcuni processamenti specifici, dalla correzione del rumore al settaggio di alcuni processori di dinamica o d’effetto.

Insomma se il tuo home studio è il tuo ambiente naturale, almeno una cuffia monitor la devi per forza avere!

Ce ne sono di diverse tipologie, dimensioni e fasce di prezzo.

In questo post voglio presentarti alcuni modelli relativamente economici, con un costo che varia all’incirca dai 30€ ai 130€.

Quelli che seguono fanno tutti parte della categoria circumaurali, hanno cioè i padiglioni grandi abbastanza da contenere al loro interno i nostri padiglioni auricolari per intero (o quasi).

Grazie alla loro struttura si possono potenzialmente utilizzare senza grossi problemi anche per lunghe sessioni di lavoro, cosa più complicata da fare quando si scelgono ad esempio cuffie sovraurali (che invece di circondare per intero il nostro padiglione auricolare, ci poggiano sopra), che risultano essere particolarmente scomode per molte persone, in base alla struttura fisica del proprio orecchio.

I 5 modelli che ti propongo sono quindi tutti circumaurali, con padiglioni aperti, semi-aperti o chiusi.

Ti rimando a un articolo futuro per una spiegazione dettagliata di queste famiglie, ma posso intanto semplicisticamente dirti che:

  • le aperte hanno un isolamento minimo da e verso l’esterno e suonano più naturali
  • le chiuse hanno un discreto isolamento da e verso l’esterno e suonano leggermente più colorate
  • le semi-aperte hanno caratteristiche che si piazzano a metà tra le due altre famiglie

Ti lascio ora alla scoperta delle cuffie, ricordandoti come sempre che i modelli che troverai di seguito non sono gli unici validi, ce ne sono sicuramente anche di altri, ma questi in particolare sono modelli su cui mi sento di poter dare un giudizio più che positivo anche per via della mia esperienza diretta.

P.S.: Se sei in cerca anche di altro hardware o software per l’allestimento del tuo studio, leggi le guide all’acquisto dedicate a:


AKG K240 MKII

AKG - K240 MKIILe cuffie AKG K240 MKII sono uno dei modelli che consiglio più spesso.

Non eccellono in nessun ambito particolare, ma sono l’ideale se si deve utilizzare un solo paio di cuffie per più applicazioni, soprattutto se si ha un budget modesto.

Offrono un isolamento da e verso l’esterno molto ridotto, ma sono comodissime da indossare e offrono una risposta timbrica sufficientemente naturale,

Sono abbastanza resistenti, e avendo padiglioni e cavo sostituibili sono a prova di invecchiamento.

Scelta numero uno per chi è in cerca della sua prima cuffia.

Tra le caratteristiche principali:

  • Tipologia: Semi-aperta
  • Risposta in frequenza: 15 Hz – 25.000 Hz
  • Impedenza: 55 Ohm
  • Peso: 240g
  • Padiglioni sostituibili
  • Cavo lungo 3m, sostituibile
  • Connettore jack 1/8″ con adattatore jack 1/4″ placcati in oro
  • Non ripiagabile

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AKG K92

AKG - K92

Le AKG K92 sono un altro modello della casa austriaca che mi sento di consigliare con tranquillità.

Hanno i padiglioni chiusi, per cui sono più indicate in monitoraggio durante la fase di registrazione.

Sono leggerissime e vestono bene su ogni capo grazie alla regolazione automatica operata da una banda elastica.

Dato il loro costo particolarmente contenuto sono tra le più meritevoli nella categoria chiuse economiche.

Tra le caratteristiche principali:

  • Tipologia: Chiusa
  • Risposta in frequenza: 16 Hz – 22.000 Hz
  • Impedenza: 32 Ohm
  • Peso: 200g
  • Padiglioni sostituibili
  • Cavo lungo 3m, non sostituibile
  • Connettore jack 1/8″ con adattatore jack 1/4″
  • Non ripiegabile

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Beyerdynamic DT-990 Pro

Beyerdynamic - DT990 Pro

Le Beyerdynamic DT990 Pro sono considerate, non solo da me, tra le migliori cuffie che si possono acquistare per poco più di 100€.

Hanno i padiglioni aperti e una risposta molto ampia e naturale. Per contro ne risente l’isolamento con l’esterno, come è normale che sia per una cuffia aperta.

Data l’alta impedenza inoltre potrebbe “suonare” a volumi bassi se non collegata a un buon amplificatore.

Motivo per cui è d’obbligo il collegamento (almeno) a una scheda audio esterna, se non a un ampli cuffie dedicato.

Tra le caratteristiche principali:

  • Tipologia: Aperta
  • Risposta in frequenza: 5 Hz – 35.000 Hz
  • Impedenza: 250 Ohm
  • Peso: 250g
  • Padiglioni sostituibili
  • Cavo a spirale lungo 3m, non sostituibile
  • Connettore jack 1/8″ con adattatore jack 1/4″ placcati in oro
  • Non ripiegabile

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Beyerdynamic DT-770 Pro

Beyerdynamic - DT770 Pro

Il modello Beyerdynamic DT770 Pro ha sulla carta caratteristiche simili al modello appena citato, se non fosse per l’aver i padiglioni chiusi che ne decretano una diversa risposta timbrica, a parità di range frequenziale emesso.

L’altra differenza è che sono disponibili in 3 varianti d’impedenza, da 32 a 250 Ohm. C’è quindi sia il modello adatto a essere portato in trasferta, magari in caso di location o field recording, come quello da usare in studio per il monitoraggio in registrazione.

Per avere un buon compromesso tra le varie applicazioni, è forse meglio puntare sul modello da 80 Ohm.

Tra le caratteristiche principali:

  • Tipologia: Chiusa
  • Risposta in frequenza: 5 Hz – 35.000 Hz
  • Impedenza: 3 modelli diversi da 32, 80, e 250 Ohm
  • Peso: 270g
  • Padiglioni sostituibili
  • Cavo non sostituibile, da 1,6m per il modello da 32 Ohm, da 3m per i modelli da 80 Ohm (dritto) e 250 Ohm (a spirale)
  • Connettore jack 1/8″ con adattatore jack 1/4″ placcati in oro
  • Non ripiegabile

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Sony MDR-7506

Sony - MDR-7506

Le Sony MDR-7506 sono anch’esse delle cuffie chiuse.

A differenza di tutti i modelli presenti in questo post sono le uniche ripiegabili su loro stesse, molto comode quindi se si devono trasportare o se si ha la necessità in studio di conservarle sempre dopo l’utilizzo.

La risposta, anche per via del fatto che sono chiuse, è meno naturale delle DT990 o delle K240, ma tuttavia abbastanza lineare da consentirle di essere prese in considerazione per svariate applicazioni di produzione e/o post produzione audio.

Tra le caratteristiche principali:

  • Tipologia: Chiusa
  • Risposta in frequenza: 10 Hz – 20.000 Hz
  • Impedenza: 63 Ohm
  • Peso: 230g
  • Padiglioni sostituibili
  • Cavo a spirale lungo 3m, non sostituibile
  • Connettore jack 1/8″ con adattatore jack 1/4″ placcati in oro
  • Ripiegabile

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