Buone notizie per chi cerca tracce free per i propri progetti. mobygratis offre centinaia di brani gratuiti, anche in multi-traccia, da usare liberamente per le proprie produzioni.
Liberamente o quasi, ci sono delle condizioni che ti elenco fra un attimo. L’utente tipo della piattaforma è il musicista, il producer, ma anche il videomaker o il creativo più in generale che ha bisogno di buona musica per completare il proprio lavoro ma non ha fondi per acquistare delle licenze.
Cos’è mobygratis
Il nome non è casuale. mobygratis è un’iniziativa proprio di Moby, che ha ben pensato, invece di tenere centinaia di tracce nel cassetto a prendere polvere, di renderle disponibili gratuitamente al grande pubblico.
La piattaforma in sé non è proprio nuova, nasce addirittura nel 2005. È stata però aggiornata la scorsa settimana con l’aggiunta di centinaia di nuovi brani e soprattutto con la possibilità di scaricare, oltre i master MP3 o WAVE, anche gli stem separati (i multi-traccia) in WAVE.
Inoltre non c’è più nessun processo di approvazione preliminare. Può scaricare potenzialmente chiunque senza attese di alcun tipo.
Metto subito le mani avanti e specifico che tutto il catalogo è utilizzabile gratuitamente ma non per fini commerciali. O meglio, volendo si può ottenere anche una licenza commerciale, ma bisogna farne richiesta specifica, che sarà soggetta ad approvazione (con tutte le conseguenze del caso).
Se sei un artista indipendente e non hai un grosso pubblico, o comunque non hai intenzione di monetizzare in nessun modo il risultato dell’elaborazione delle tracce che scarichi, allora sei libero di utilizzarle – gratuitamente – come meglio credi.
Gli utenti tipo di mobygratis, come riportato sulla piattaforma stessa, sono musicisti, producer, cantanti, songwriter, studenti, associazioni non-profit e filmmakers indipendenti in primis. Ci aggiungo io: chiunque sia interessato a vedere “com’è fatto un brano” potendo accedere al multi-traccia in alta risoluzione.
Centinaia di multi-traccia gratis

La conta dei brani disponibili per il download gratuito raggiunge quota 500. Per ogni traccia sono indicati mood, bpm e durata.
Sono presenti anche dei filtri per scremare l’elenco delle tracce in funzione di bpm, genere e mood, rendendo così più semplice la ricerca di cosa si sta cercando.
Ho scaricato un po’ di multi-traccia random, e bene o male sono composti da grossomodo una dozzina di tracce ciascuno. Non se se è la norma per tutto il catalogo oppure ho beccato proprio quelli meno complessi. Credo però proprio che la spiegazione più plausibile sia la prima.
Come funziona mobygratis
Il funzionamento di mobygratis è molto semplice. Ti fai un account gratuito, scegli cosa scaricare – sentendo prima un’anteprima online – e lo scarichi. Tutto qui.
Se invece hai bisogno di una licenza commerciale devi farne richiesta scrivendo una mail con oggetto “commercial license” a mobygratis@moby.com indicando il tuo nome, il nome della traccia in questione, l’utilizzo che intendi farne e per quanto tempo.
Cosa puoi fare o non fare con queste tracce
Come forse già saprai, Moby oltre che un musicista è anche un attivista che si batte ormai da decenni per i diritti degli animali. Si potrebbe quasi dire che è prima attivista e poi musicista, più che il contrario.
È proprio in seno a ciò che nascono le limitazioni nell’utilizzo delle tracce.
Se hai intenzione di usare le tracce di mobygratis per promuovere idee o iniziative legate a temi cari a partiti di destra o che vanno contro gli interessi degli animali, allora non puoi comunque utilizzare le tracce anche se la tua iniziativa è senza scopo di lucro. Mi pare chiaro che non gli vadano tanto a genio i repubblicani, ma dato che non ci sono specificazioni su questo partito nei termini di utilizzo, credo valga in senso più ampio, alle idee di destra in generale.
Insomma Moby ha pensato a un supporto per artisti emergenti e vuole essere certo che il suo lavoro non venga sfruttato da chi ha una filosofia di vita opposta alla sua.
Detto questo, non mi resta che invitarti ad andare su mobygratis.com e sentire cosa offre il catalogo. Credo proprio sia una di quelle risorse che è bene tenere a portata di mano. Non si sa mai.











