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MODO DRUM: la Miglior Batteria Acustica Virtuale Plugin | Recensione
MODO DRUM - la Miglior Batteria Acustica Virtuale Plugin - Recensione

MODO DRUM: la Miglior Batteria Acustica Virtuale Plugin | Recensione

Dopo qualche settimana dalla sua messa in commercio sono finalmente riuscito a metterci mano, e posso ora pubblicare la mia recensione di MODO DRUM.

L’ultimo strumento virtuale di IK Multimedia dedicato alla batteria acustica segna un altro passo in avanti per l’azienda made in Italy che si pone sempre con più vigore come innovatrice del mercato.

MODO DRUM è un perfetto esempio di come si può rinnovare una categoria di virtual instrument ormai inflazionata, dove l’unica dichiarata novità sta nel presentare strumenti sempre più grandi in termini di spazio richiesto su disco.

Qua non si parla più di dimensioni, quanto di efficienza.

IK Multimedia: MODO DRUM

IK-Multimedia-MODO-DRUM-Interfaccia

MODO DRUM è il secondo prodotto della serie MODO rilasciato da IK Multimedia. Fa seguito a MODO BASS, indirizzato all’emulazione di bassi elettrici.

Siamo ora di fronte a un virtual instrument comprendente 10 diversi kit di batteria, customizzabili a piacimento in modi parecchio interessanti.

MODO DRUM è uno strumento ibrido, basato sia su campionamento sia su sintesi, che si pone come obiettivo quello di trarre il meglio dei due mondi, la qualità dei samples reali con la facilità di personalizzazione tipica della sintesi.

Prima di sentirlo in azione partiamo con il vederne l’interfaccia e capire come funziona.

Interfaccia e Funzionamento

L’interfaccia di MODO DRUM si articola in diverse finestre, ognuna delle quali riservata a una funzione specifica.

Dalla tab principale si accede ai kit disponibili. Non è specificato quali modelli realmente sono stati campionati, tuttavia per ognuno è presente una descrizione che ne spiega l’utilizzo consigliato.

Ogni kit presenta un numero diverso di pezzi, eventualmente integrabili con degli altri dalla tab Customize / Edit Kit.

Fin qua nulla di nuovo, il VSTi si comporta più o meno come i tanti altri già visti.

Non appena si passa alle tab Customize e Play Style, le cose si fanno immediatamente più interessanti.

Customize

IK-Multimedia-MODO-DRUM-Edit-Kit

Dai pochi pezzi attivi di default si arriva alla costruzione di kit decisamente più complessi.

Il più ampio comprende:

  • 2 Grancasse
  • 1 Rullante
  • 3 Tom
  • 2 Timpani
  • 1 Hi-Hat
  • 1 Ride
  • 2 China
  • 5 Crash
  • 1 Bell
  • 1 Splash

Ogni pezzo del kit può appartenere alla stessa serie, oppure può essere preso in prestito da un qualsiasi altro kit.

In tal modo puoi comporre esattamente il kit che piace a te, unendo in un unico setup 10 batterie diverse.

Se questo ti sembra già interessante, sappi che non hai ancora visto nulla. Il bello deve ancora venire.

È infatti cliccando sulla tab Edit Element che si visualizza uno degli aspetti più peculiari di MODO DRUM.

IK-Multimedia-MODO-DRUM-Edit-Kick
IK-Multimedia-MODO-DRUM-Edit-Snare

Cassa, rullante, tom e timpani sono personalizzabili in ogni loro aspetto.

Si può scegliere tipo e accordatura di pelle battente e risonante. Si può modellare il fusto di ogni pezzo. Si può intervenire sulla cordiera del rullante, modificandone tipo e tensione. Si può simulare la risonanza degli altri pezzi dovuta alla percussione di una pelle vicina.

In sostanza si può creare la propria batteria acustica preferita senza scendere a compromessi.

Play Style

IK-Multimedia-MODO-DRUM-Rullante-Edit
IK-Multimedia-MODO-DRUM-Cassa-Edit

La tab Play Style cela un’altra interessantissima sezione. Da qui si può scegliere come il batterista percuote le pelli.

Dopo aver scelto cosa suonare e averne modificato le caratteristiche timbriche e dinamiche, è tempo di impartire gli ordini al nostro batterista virtuale.

Che bacchette deve usare? La destra e la sinistra batteranno sempre sullo stesso punto della pelle? Deve suonare più sul centro o più sul cerchio? Quando dev’essere grande l’area che può colpire?

E ancora: che tecnica usa per suonare la cassa? Il pedale, in che materiale deve avere il battente? I tom devo essere suonati come il rullo o in modo diverso?

Questa si che si può chiamare simulazione reale.

Room e Mixer

IK-Multimedia-MODO-DRUM-Riverbero

Dalla sezione Room si seleziona l’ambiente di ripresa Ne sono disponibili 9, tutti basati su convoluzione.

Cliccando sulla tab Mixer si accede come ovvio che sia al mixer dello strumento.

IK-Multimedia-MODO-DRUM-Mixer

Il mixer contiene tanti canali quanti sono i pezzi del kit attivo, con in aggiunta i canali overhead e room, due mandate effetto ed eventuali mixbuss.

Su ogni canale è presente un equalizzatore a 8 bande e possono essere caricati ulteriori 4 effetti, a scelta tra una rosa di 19, presi in prestito da T-RackS e Amplitube.

Tali effetti rientrano nelle categorie: equalizer, dynamics, distortion, reverb and delay, modulation.

Essendo attivabili dal plugin più uscite contemporaneamente, si può fare un export veloce della traccia drum sulla DAW già in multitraccia, il che fa risparmiare un bel po’ di tempo in previsione mixaggio.

MODO DRUM: in Prova

Non sono un batterista, ma trovo divertentissimo suonare una batteria virtuale con una tastiera.

La prima cosa che ho fatto non appena ho installato MODO DRUM è stata quindi semplicemente giocarci.

Lo faccio quasi sempre con tutti gli strumenti virtuali e i plugin vari che recensisco. Prima di avventurarmi nella lettura del manuale spulcio il software per esaminare la sua immediatezza e la sua facilità (o difficoltà) d’uso.

Una delle prime cose che ho notato è stata la velocità con la quale è possibile modificare i kit.

Con i tradizionali strumenti virtuali basasi su librerie di campioni c’è una latenza fisiologica dovuta al tempo necessario a caricare in memoria i sample.

Su MODO DRUM questo tempo è relativamente breve, e le modifiche dei singoli pezzi del kit sono istantanee.

Ovviamente ancora prima di questo la prima cosa che si nota è il sound dello strumento. A mio personalissimo gusto lo giudico di alto livello, ma non il migliore in assoluto.

I generi musicali per i quali si presta maggiormente MODO DRUM sono rock, pop, metal, jazz e funk coi relativi sottogeneri. Con l’utilizzo dei tanti effetti integrati si possono ottenere anche sonorità inusuali adatte a generi più di nicchia.

La Miglior Batteria Virtuale Plugin

Analizzata nel suo complesso, MODO Drum è senza dubbio la migliore batteria acustica virtuale plugin di cui abbia mai scritto sul blog fino a oggi, e attualmente, probabilmente la migliore sul mercato.

Peccato per il prezzo sopra la media, e peccato anche per alcune carenze che mi sarebbe piaciuto non fossero tali. Non si può suonare la batteria con le spazzole, e non ho compreso perché strumenti come tamburello o cowbell ci siano ma non siano mostrati graficamente sui kit. Bisogna andarli a ricercare sul piano roll o negli ultimi canali del mixer.

Bisogna anche tenere sott’occhio il carico di lavoro sulla CPU. Disattivando gli insert dal mixer del plugin, su alcune patch si riesce a risparmiare non poca potenza di calcolo.

I plus rispetto ai concorrenti non sono tantissimi, ma sono comunque di grande valore.

Se da un lato ci si può “accontentare” degli oltre 1400 grooves MIDI già integrati sul plugin, dall’altro si può beneficiare di due features sfruttabili specialmente quando si suona in realtime o quando si programmano i pattern via piano roll.

Sia i layer di velocity (e quindi le variazioni di intensità/timbro) sia i round robin (le variazioni tra un sample e l’altro quando suonati uno dietro l’altro), sono teoricamente infiniti. Questo grazie alla sintesi modale sulla quale si basa il plugin, che lo rende di fatto unico nel suo genere.

Sul lato pratico ciò comporta una varietà timbrico-dinamica potenzialmente molto vicina a quella che si ha quando si registra una batteria suonata da un musicista in carne e ossa.

Concludo facendotelo sentire dalle demo ufficiali IK Multimedia. Dopo averle sentite, scorri in basso per conoscere le specifiche e il prezzo di vendita.

Prezzo e Specifiche

MODO DRUM è disponibile per Windows e macOS come software stand alone e come plugin nei formati VST, AAX e AU.

Gira solo su sistemi a 64bit, e non su computer con CPU precedente al 2011. Per maggiori informazioni su questo aspetto visita questa pagina.

Per un corretto funzionamento sono richiesti 8GB di RAM, ma ne sono consigliati 16GB.

Lo spazio richiesto su disco è di 20GB. Se paragonato ad alternative concorrenti ci si rende conto che è inferiore anche di dieci volte. Fondamentale per chi lavora su portatile con SSD di piccolo taglio.

L’attuale prezzo di vendita è fissato a 399,99€+IVA.

Per maggiori informazioni e per l’acquisto visita il sito IK Multimedia.

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