Pro Tools Intro: la nuova DAW free di Avid
Pro Tools Intro - la nuova DAW free di Avid

Pro Tools Intro: la nuova DAW free di Avid

Avid torna sui suoi passi, e dopo aver ritirato Pro Tools First ormai un anno fa, presenta ora una nuova versione gratuita della sua DAW: Pro Tools Intro.

Stavolta parrebbe essere un software che comunica meglio con le versioni superiori della DAW, poiché toglie diverse restrizioni presenti su Pro Tools First, proprio quelle che sono state probabilmente il motivo per cui quest’ultima non è mai riuscita veramente a decollare.

Quindi, un software che vale la pena scaricare?

LEGGI ANCHE:  Home Studio News: il Meglio del 2022

Pro Tools Intro

Pro Tools Intro

Ho usato Pro Tools per tanto tempo, per alcuni anni l’ho utilizzato in concomitanza con Cubase – e in verità pure con altri – per poi abbandonarlo avendo trovato la soluzione Steinberg più stabile e congeniale al mio utilizzo.

Ciò non toglie che Pro Tools sia sempre considerato dagli addetti ai lavori uno dei software audio più importanti del mercato, ecco perché un occhio da quella parte di tanto in tanto ce lo butto ancora.

Pro Tools Intro si presenta come una versione ridotta, ma non diversa (e qui sta il succo della questione) di Pro Tools.

I file di progetto sono interscambiabili tra le versioni, è presente il supporto ARA, sfruttabile per integrare software terzi come ad esempio Melodyne (la cui licenza non è compresa con la DAW) e si può utilizzare qualsiasi plugin AAX senza particolari restrizioni.

L’utilizzo della DAW in sé è sostanzialmente uguale a quello delle versioni a pagamento. Su Pro Tools Intro sono presenti 35 effetti diversi e il virtual instrument Xpand!2. C’è potenzialmente tutto il necessario per poter registrare, comporre, produrre e mixare piccoli progetti.

E arriviamo al tasto dolente. Ok che è una versione pensata principalmente come una sorta di “demo gratuita senza scadenza” della versione a pagamento, utile principalmente per imparare i concetti della DAW in previsione di un acquisto futuro, ma le limitazioni sul numero di tracce le ho trovate un attimino esagerate.

Facendo una comparazione con la DAW con cui ho più familiarità, Cubase, il risultato mi lascia un po’ perplesso.

Pro Tools Intro vs Altre DAW

Prendiamo Cubase AI, la versione gratuita della DAW compresa con l’acquisto di qualsiasi hardware Steinberg, come ad esempio la scheda audio UR22C.

Pro Tools IntroCubase AI
Tracce Audio832
Tracce MIDI848
Tracce Instrument816

Su Cubase AI le tracce Instrument utilizzabili sono il doppio rispetto a quelle utilizzabili su Pro Tools Intro. Le tracce audio il quadruplo e le tracce MIDI addirittura 6 volte tanto.

Ok che il software Avid ha magari delle funzionalità assenti su Cubase AI, e che quest’ultimo non è scaricabile da tutti ma solo da chi ha dell’hardware specifico, però dai, mi sembra davvero troppo limitante.

Considerando questo aspetto mi verrebbe da consigliare Pro Tools Intro esclusivamente ad alcune fasce di pubblico:

  • Chi ha intenzione un domani di fare il passo successivo nell’ecosistema Avid.
  • Chi deve registrare solo la voce o un solo strumento su basi.
  • Chi fa esclusivamente o quasi editing per voice over, podcast e similari.

Per queste categorie di utenti credo che sia una soluzione più che ottima.

Chi cerca invece una DAW gratuita per comporre, produrre, registrare in multi-traccia e mixare brani completi, meglio forse puntare sul già citato Cubase AI, o su Cubase LE, anch’esso compresso con l’acquisto di alcune schede audio e controller MIDI. Oppure ancora su alternative come Cakewalk by BandLab su Windows o banalmente GarageBand su Mac.

Specifiche e Download

Pro Tools Intro è scaricabile gratuitamente da chiunque e utilizzabile indistintamente su Windows e su macOS.

Per chi volesse poi passare a una versione della DAW con meno limitazioni, attualmente Avid offre 3 alternative, con licenza perpetua o in abbonamento.

  • Pro Tools Artist
  • Pro Tools Studio
  • Pro Tools Flex (abbonamento che comprende la DAW Pro Tools Ultimate)

I prezzi partono da circa 10€ al mese per arrivare a circa 100€ al mese o addirittura a oltre 2.500€ per una licenza perpetua.

Puoi verificare i costi aggiornati sul sito Avid o nelle pagine prodotto su Thomann.

Per scaricare gratuitamente Pro Tools Intro, ti basta invece registrarti partendo dalla pagina ufficiale sul sito Avid.

Scarica la mia Mixing e Mastering Checklist
Leggi gli altri articoli Software
RICEVI CONTENUTI EXTRA!
Acconsento all'invio di newsletter informative e comunicazioni commerciali da parte di claudiomeloni.it
Iscrivendoti confermi inoltre di accettare l'informativa sulla privacy
Iscriviti alla newsletter per ricevere i contenuti riservati e per stare aggiornato su tutte le novità del blog!
Tranquillo, niente spam! Riceverai solo una mail al mese o poco più.
scarica gratis la mia

PDF con consigli pratici per migliorare Mixaggio e Mastering in home studio.