5 Riverberi per Mixare Rock e Metal | Plugin Windows e macOS
5 Riverberi per Mixare Rock e Metal | Plugin Windows e macOS

5 Riverberi per Mixare Rock e Metal | Plugin Windows e macOS

La scelta del giusto riverbero in mixaggio fa la differenza tra un mix che suona bene e uno che suona male. È vero per tutti i generi, ma ancor di più per i brani suonati da musicisti in carne e ossa. Per questo oggi voglio suggerirti 5 riverberi plugin adatti nello specifico per mixare musica rock e metal (e generi affini).

Non che non li possa usare anche per mixare brani di altri generi, ma diciamo che per le loro caratteristiche si prestano molto bene per canzoni dove ci sono batterie acustiche, chitarre elettriche o acustiche, piano / tastiere e voci.

Ce ne sono sicuramente più di 5 validi sul mercato, vedi quindi questa come la mia selezione, che comprende plugin che sicuramente sono adatti allo scopo e che se ancora non li conosci meritano di essere provati.

Sono tutti disponibili per Windows e macOS nei formati VST, AAX e AU (tranne l’ultimo che è solo VST).

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1. IK Multimedia | T-RackS Sunset Sound Studio Reverb

IK Multimedia | T-RackS Sunset Sound Studio Reverb

Il primo dei riverberi plugin per il mix di rock e metal che ti presento è il T-RackS Sunset Sound Studio Reverb di IK Multimedia.

È un plugin che ricrea le sale di ripresa, le camere di riverberazione, gli iso booth e i riverberi fisici utilizzati nel Sunset Sound, uno degli studi più iconici del mondo.

La lista di artisti che sono passati di qua è chilometrica e comprende nomi come Van Halen, The Doors, Rolling Stones, Yes, Paul McCartney, Smashing Pumpkins, Toto, Rage Against The Machine e un’infinità di altri dello stesso calibro.

Il plugin di IK Multimedia consente per certi versi di simulare una ripresa fatta in una sala del Sunset Sound (che sicuramente ha una migliore acustica del tuo home studio) e al contempo di sfruttare il sound che si può creare in loco anche in post.

Si possono simulare 3 sale di ripresa, 3 echo chamber, 3 vocal booth, 2 riverberi plate e 1 a molla. C’è in sostanza un riverbero adatto a qualsiasi strumento di una band tradizionale.

Il plugin è basato su un misto di convoluzione e algoritmi, utilizzati per ricreare non solo gli ambienti ma anche l’intero percorso del segnale di ogni sala (comprensivo di microfoni e banchi mixer API e Neve).

Info: T-RackS Sunset Sound Studio Reverb

2. Relab Development | LX480 Essentials

Relab Development | LX480 Essentials

LX480 Essentials di Relab Development è un’emulazione del Lexicon 480L, unità venduta a partire dal 1986 e diventata negli anni successivi uno standard del settore.

In quasi quarant’anni la tecnologia è migliorata a dismisura, che senso ha allora ricercare il sound di una macchina così vecchia? Beh semplicemente continua a suonare bene.

I riverberi Lexicon hanno avuto un grade successo per via del fatto che gli ambienti creati avevano un suono molto gradevole e verosimile. Si, il successo è dovuto anche alla comodità di non dover avere più delle stanze dedicate per il riverbero ma poter ospitare l’effetto in poco spazio su delle unità montate su rack 19″, con un controller remoto (esteticamente quasi uguale a quello dell’immagine qua sopra) da tenere sul mixer.

I riverberi creati dal 480L e ancor prima dal 224 sono stati utilizzati così tanto dall’industria discografica tra la fine dei ’70 e i ’90 che il tipo di sonorità ottenuto è diventato comune e familiare per tutti gli ascoltatori. Ecco perché ancora oggi si trovano loro emulazioni plugin.

Relab Development ha fatto un ottimo lavoro nel ricreare l’effetto originale, e nell’LX480 Essentials ha ridotto all’osso la complessità, offrendo 4 diversi algoritmi (Plate, Hall, Ambience e Room) con giusto i parametri più importanti.

Ottimo non solo per il mix di brani che si rifanno a sonorità di un tempo ma anche per produzioni moderne.

Info: LX480 Essentials

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3. Soundtoys | SuperPlate

Soundtoys - SuperPlate

SuperPlate di Soundtoys è il più recente fra i plugin di questa lista, ottimo per voci, rullanti e tastiere in mix rock e metal, ma non solo.

Come indicato anche dal nome si tratta di un plugin basato sui riverberi plate. In due parole, questi consistono in piastre metalliche messe in risonanza da un trasduttore che le fa vibrare in funzione del segnale audio che si vuole riverberare, e la cui vibrazione viene registrata e miscelata poi con il suono originale per creare l’effetto di riverbero.

Un riverbero plate per le sue caratteristiche intrinseche tende a creare meno di altri l’impressione di un ambiente reale, pur dando alle tracce sulle quali si applica una sensazione di apertura (spesso enfatizzata sulle alte frequenze), utile per renderle più interessanti e farle sbucare o accomodare meglio nel mix.

SuperPlate è la versione potenziata di un altro plugin Soundtoys, il LittlePlate. Se quest’ultimo ha comandi ridotti al minimo, SuperPlate ha invece grandi possibilità di personalizzazione.

Un po’ per via del fatto che emula 5 differenti unità plate, un po’ per tutti gli altri fattori di customizzazione presenti, come la scelta del circuito di amplificazione dei trasduttori (valvolare o a stato solido), la funzione di ducking, l’equalizzatore incorporato e altro ancora.

Nella cassetta degli attrezzi di chi mixa rock o metal non può mancare almeno un riverbero plate. Dovendo sceglierne uno tra i disponibili sul mercato, SuperPlate merita la tua attenzione.

Info: SuperPlate

4. Melda Production | MConvolutionMB

Melda Production | MConvolutionMB

Ecco un altro nome che spiega da solo il comportamento del plugin.

MConvolutionMB di Melda Production è un riverbero a convoluzione multibanda. In altre due parole, un riverbero a convoluzione basa il suo funzionamento su registrazioni audio di ambienti reali, che vengono – per così dire – aggiunte al segnale che si vuole effettare così che si abbia l’impressione che quello strumento o voce si trovi esattamente in quel dato ambiente.

È più complicato di così ma è giusto per rendere l’idea. Taglio in corto dicendo che se vuoi simulare un ambiente reale i riverberi a convoluzione sono quelli che riescono a farlo meglio.

All’interno del plugin Melda sono presenti, oltre a una buona quantità di stanze di vario tipo, anche convoluzioni di riverberi fisici e pure preset per effetti particolari.

Ad esempio, quanti brani hai sentito dove la voce a un certo punto, magari in un intro o un bridge, ha l’effetto megafono? Ecco, con MConvolutionMB puoi ricreare anche effetti di questo tipo con un clic.

In più, ciliegina sulla torta, il plugin è impostabile anche in multibanda, cioè puoi dividere lo spettro di frequenze in più parti e assegnare a ciascuna un riverbero differente. Questa feature è meno utile nel mix rock o metal ma più in un contesto di sound design. Ciò non toglie che potrebbe essere interessante sperimentarci anche sulle tue produzioni.

MConvolutionMB è la versione potenziata del gratuito MConvolutionEZ, che ho già citato nell’articolo dove parlo di VST free per mixare la voce. Puoi quindi volendo provare prima questo per avere un assaggino (davvero piccolo in realtà) di come funziona un riverbero a convoluzione.

Info: MConvolutionMB

5. Steinberg | REVelation

Steinberg | REVelation

Chiudo la mia lista dei riverberi per il mix rock e metal con un plugin non acquistabile, ma già compreso su Cubase (Artist e Pro). Lo segnalo quindi per chi ha già questa DAW.

REVelation è un riverbero algoritmico che, pur offrendo la possibilità di caricare un preset che richiama un tipo di riverbero o un altro, consente anche una grande personalizzazione del sound risultante.

A differenza di quelli a convoluzione, i riverberi algoritmici creano l’effetto tramite algoritmi appunto, che simulano le innumerevoli riflessioni che un’onda sonora subisce in un ambiente e che causa ciò che il nostro cervello interpreta come riverbero. Proprio per il modo in cui funzionano è possibile modellarli a piacimento, fin quando incontrano le necessità di ogni specifico brano.

Ecco questo è un punto chiave, lo sottolineo nel caso in cui non ne sia ancora consapevole: quando usi un riverbero per mixare non puoi sperare che sia sufficiente caricare un preset e sei apposto, ogni riverbero dev’essere impostato in modo specifico per ogni brano, altrimenti rischi di impastare tutto o al contrario di lasciare una sensazione di vuoto.

È uno degli aspetti fra i tanti che insegno a chi segue le mie lezioni sul mixaggio, dove tra l’altro mostro spesso anche come usare proprio il REVelation.

Riassumendo brevemente le sue peculiarità: separazione delle prime riflessioni e della coda di riverbero, trattabili in modi differenti; simulazione di 3 tipi di ambienti reali (hall, chamber e studio); bilanciamento tra prime e ultime riflessioni, così da poter ad esempio creare una sensazione d’ambiente senza dover per forza avere lunghe code che disturbano; più tutto il resto fattibile con un tipico riverbero algoritmico.

Considerando che è di fatto gratis per chi ha già la DAW, è sciocco non dargli almeno una possibilità.

Info: Cubase

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