Scrivere una canzone senza conoscere la musica - Prova Odesi | Recensione

Scrivere una canzone senza conoscere la musica? Prova Odesi! | Recensione

Mi capita sempre più spesso di incontrare aspiranti producer che cercano una mano per entrare nel mondo della produzione musicale. Tanti di questi ragazzi e ragazze hanno spesso però delle carenze nella conoscenza della teoria musicale che per certi aspetti vincolano in maniera importante le loro potenzialità.

Oggi per fortuna (o per sfortuna, diranno altri) per scrivere musica non è fondamentale come una volta avere una lunga formazione accademica alle spalle. Lungi da me esaltare l’ignoranza, anzi, ma oggettivamente grazie in particolar modo ai software, agli strumenti virtuali e alle librerie di cui oggi è pieno il mercato, è possibile scrivere interi brani senza essere dei provetti Mozart.

Uno dei software che ho scoperto più recentemente utile a questo scopo è Odesi.

L’ho scoperto, l’ho provato e me ne sono innamorato!

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Mixed In Key: Odesi

Odesi è un software che ti consente di scrivere una canzone senza conoscere la musica.

Si hai letto bene, non c’è nessun imbroglio 😉

Certo, un minimo di conoscenza di teoria non guasterebbe, così come sarebbe necessario anche un discreto gusto musicale. Parlo al condizionale perché questi sono requisiti accessori, non fondamentali.

Vero è anche che, e ci tengo a precisarlo fin da subito, un conto è scrivere un brano, un altro conto è scrivere un bel brano.

Ma non voglio perdermi in chiacchiere e vengo subito al dunque.

Come Scrivere una Canzone

Odesi Interfaccia

L’immagine sopra mostra l’interfaccia del software, dove è riportato un esempio di composizione.

Le composizioni che si possono creare con Odesi non hanno ufficialmente un vincolo di genere musicale, anche se il software è sicuramente orientato alla scrittura per musica elettronica, pop, o commerciale in genere. Diciamo in tutti quei generi nei quali le strutture armoniche e melodiche sono relativamente semplici e ripetitive.

Non ha quindi molto senso cimentarsi nella scrittura di un pezzo progressive rock, tanto per intenderci.

Al centro dell’interfaccia si trova lo spazio per scrivere le note, quello che sarebbe lo spartito, visualizzato tramite l’ormai nota interfaccia chiamata generalmente piano roll.

Ogni progetto inizia con predisposte 4 tracce:

  • Drums
  • Chords
  • Bassline
  • Melody

La traccia Drums, come il nome stesso suggerisce, permette di creare pattern ritmici. Si può scegliere uno fra le decine già disponibili nel programma e modificarlo, o crearne di nuovi da zero.

Sono preimpostati i suoni più comuni (kick, snare, hi hat, clap ecc.) e si può modificare il kit di suoni (batteria acustica, pop, 808, 909 ecc.).

Odesi Drum

La traccia Chords è sicuramente quella più importante.

Funziona così: si clicca su “Add Chord Progression” e viene inserita nel piano roll una sequenza di accordi, costruita a partire dalla tonalità impostata.

Sono disponibili ben 138 progressioni differenti, scelte tra quelle più usate nella musica commerciale. Se non ti dovessero piacere, puoi comunque editarle e modificarle a piacimento (ti sconsiglio caldamente di farlo se non sai dove stai mettendo mano!).

Le successioni di accordi sono quelle che creeranno la linea armonica del tuo brano, e saranno la base per la costruzione delle linee melodiche e di basso.

Odesi Chods

La traccia Bassline è ovviamente destinata alla creazione di linee di basso.

Una volta creata una successione armonica, creando la traccia di basso, quest’ultimo seguirà la progressione degli accordi. Ti resta quindi solo eventualmente da personalizzare la sua cadenza ritmica.

Odesi Bassline

La traccia Melody è l’unica non generabile in modo automatico. Sta quindi alla tua vena artistica scrivere una melodia più o meno convincente.

Ma, come ben saprai, su un accordo non puoi suonarci sopra qualsiasi nota, giusto? In base alla tonalità del brano avrai alcune note che si sposeranno bene col resto della traccia, altre che creeranno dissonanze o armonie “insolite” e sgradevoli.

Nessun problema!

Tu pensa a ideare una melodia, e Odesi ti avvisa se qualche nota è fuori posto!

Odesi Melody sbagliata

Ho suonato con una tastiera MIDI una melodia sbagliata (volontariamente) sulla progressione di accordi che avevo creato. Come puoi vedere dall’immagine sopra, compare un avviso per indicarmi quali note sono fuori scala. Due click per correggere quelle note e riportarle “in scala”, e il gioco è fatto.

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Idee Musicali ma non solo

Con il procedimento descritto sopra puoi in letteralmente 5 minuti costruire un tema per un brano. Quello mostrato nelle immagini precedenti è un giro di 4 battute, ma nulla ti vieta di allungarlo o accorciarlo.

I suoni che hai a disposizione sono tanti ma non troppi, tutti già presenti nel software. Se invece sei affezionato a degli strumenti virtuali particolari, puoi usarli purché siano nel formato VST o AU, e presenti nella lista dei plugin supportati. In realtà ho usato anche plugin non presenti nella lista, senza riscontrare nessun problema.

Creato il tuo brano o anche solo il tema, puoi sbizzarrirti cambiando tonalità, tempo, volume degli strumenti (tramite mixer integrato) e linee ritmiche.

Quando finalmente sei contento del risultato ottenuto, puoi esportare il progetto come file MIDI, da reimportare poi ad esempio su Ableton Live, Logic o Cubase (qualsiasi sequencer software in realtà), o direttamente come file audio. Questa seconda possibilità risulta molto comoda quando si vuole far sentire un’idea e si ha bisogno di inviare online un file di piccole dimensioni che preservi il timbro degli strumenti utilizzati.

In alternativa, per accelerare ancora di più la condivisione, puoi condividere direttamente il progetto sul quale stai lavorando con un tuo amico che usa anch’esso Odesi.

Odesi: le Mie Considerazioni

A mio giudizio Odesi è destinato a due tipi di pubblico:

  1. Chi non ha nessuna conoscenza di teoria musicale e ha bisogno di un qualcosa che gli permetta di creare musica senza stare troppo a studiare.
  2. Chi, nonostante abbia una buona conoscenza della teoria musicale, ha bisogno di un qualcosa che gli permetta di buttare giù idee molto velocemente.

In entrambi i casi ritengo che Odesi sia uno strumento estremamente potente se usato in modo corretto. È semplice da usare, è economico, è ancora giovane (quindi non escludo ulteriori miglioramenti in futuro), risponde a dei bisogni tangibili e ben definiti.

Dato quello che ho potuto scoprire usandolo in questi ultimi giorni, immagino diventerà ufficialmente parte dei piani di studio che seguo con i miei alunni musicisti e producer elettronici.

Prezzo e Specifiche

Odesi è disponibile come web-app, usabile quindi tramite browser, o come applicazione stand alone, sia per Windows che per Mac OSX.

Le dimensioni dell’installer sono minuscole, si scarica e si installa in un lampo (si scaricano separatamente le librerie di suoni).

Il costo è di 49$, una spesa più che giustificata visti i benefici che porta.

Per ulteriori informazioni e per l’acquisto visita il sito ufficiale Odesi.

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