smart:reverb 2 – Riverbero Plugin Alternativo | Recensione
smart reverb 2 - Riverbero Plugin Alternativo | Recensione

smart:reverb 2 – Riverbero Plugin Alternativo | Recensione

Dopo quasi 5 anni dal primo rilascio, Sonible presenta la seconda versione del suo riverbero plugin basato su intelligenza artificiale, smart:reverb 2.

Quello di Sonible è un effetto che promette di andare incontro alle necessità della produzione moderna, offrendo un workflow non tradizionale ma piuttosto orientato a ottenere risultati specifici partendo da comandi intuitivi, anche per l’utente meno esperto, senza tralasciare la personalizzazione richiesta dall’utente pro.

Ho messo questo riverbero plugin alla prova e in questa recensione potrai sentire come suona e conoscerlo meglio.

Sonible | smart:reverb 2

Sonible | smart:reverb 2

Più che un aggiornamento della versione precedente, smart:reverb 2 sembra proprio un plugin del tutto nuovo. Si, alcune logiche di base sono comuni ma nel concreto l’utilizzo risulta sostanzialmente diverso.

Ecco perché non vorrei dare per scontato nulla, anche se già hai messo mano alla prima versione. Riassumo quindi le peculiarità di base e poi entro più nel dettaglio di alcune funzioni, quelle che lo rendono unico o quasi nell’intero panorama.

La prima particolarità di smart:reverb 2 è che come praticamente tutti gli altri plugin Sonible non ha preset. Questo perché l’AI integrata adatta le impostazioni dell’effetto in funzione delle tracce audio sulle quali lo si applica.

Si carica il plugin, si sceglie un profilo (il tipo di traccia/strumento da effettare), si avvia l’analisi e in pochi secondi il risultato è servito. A differenza però ad esempio di smart:comp o smart:limit, l’ottimizzazione è abbastanza blanda. Il grosso del sound lo si plasma tramite altri controlli.

Controlli però che come dicevo poco fa non sono per nulla tradizionali. Per intenderci, non trovi il decay time espresso in secondi, o il pre-delay in ms. Non c’è manco il mix dry/wet. Caratteristica quest’ultima credo unica del mercato.

Come si imposta allora il riverbero? Con controlli più intuitivi, che rispecchiano meglio il risultato che si ottiene agendo su ciascuno.

Differenze con i Riverberi Algoritmici e a Convoluzione

In un riverbero algoritmico tradizionale si agisce su potenzialmente decine di parametri. Ultra-pesonalizzazione, a costo di tanto tempo impiegato per raggiungere il risultato cercato.

Al contrario, un riverbero a convoluzione consente di raggiungere immediatamente un certo tipo di sound. A patto però di trovare l’IR giusto. Se non lo si trova – perché magari il plugin usato non lo ha proprio – beh allora non c’è troppo su cui spippolare per modificarlo a piacimento.

smart:reverb 2, pur facendo in qualche modo parte della prima famiglia, se ne discosta per la semplicità di utilizzo.

Si parte da una matrice sulla quale scegliere il sound di base (room, hall, spring o plate), con tutte le sfumature intermedie di mezzo, e si prosegue con potenzialmente appena quattro altri controlli che da soli aiutano a modellare il sound del riverbero. Size e Witdh direi che sono autoesplicativi, passo direttamente a Distance, questo sì singolare.

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Come usare smart:reverb 2 su più tracce

Come usare smart:reverb 2 su più tracce

Su smart:reverb 2 non c’è il solito controllo mix dry/wet. Si può impostare il plugin 100% wet per un utilizzo tradizionale in mandata ma, dato che come detto è possibile adattare il sound del riverbero a ogni traccia, come si può adattarlo a più tracce contemporaneamente? Semplice, si inserisce il plugin in insert invece che in mandata sulle tracce che si vuole riverberare e si attiva il Group Mode.

Ecco che entra in gioco il parametro Distance. Praticamente applicando il plugin su più canali è possibile gestire da una qualsiasi istanza del riverbero anche quelle degli altri canali. Analogamente a come è possibile fare in relazione alle equalizzazioni con smart:eq insomma.

Per scegliere quale traccia effettare di più e quale effettare di meno, si sceglie dove posizionarla in una scala che va da vicino a lontano. Così facendo si ha immediatamente una sensazione di profondità nel mix. Si possono creare livelli sonori differenti semplicemente trascinando una traccia avanti o indietro sullo slider dedicato. In più si possono avere anche riverberi diversi tra un canale e l’altro, magari uno che suona più come uno spring e un altro che suona più come un plate.

Il parametro Distance non è un mix dry/wet tradizionale, ma agisce su parametri percettivi del riverbero (come timbro, pre-delay e damping) che aiutano a creare l’impressione di suono vicino / suono lontano. Esattamente quello che si cerca di fare in mixaggio usando un riverbero. La differenza è che con un riverbero tradizionale è più complesso raggiungere questo effetto percettivo.

smart:reverb 2 | In Prova

Ho provato smart:reverb 2 su più sorgenti e tendenzialmente si è comportato sempre allo stesso modo: bene. Il plugin è valido perché consente di raggiungere i risultati che si cercano senza stare a cambiare mille parametri. Volendo si può agire anche in modo più fino, ma spesso non è necessario farlo.

Non ho riscontrato particolari criticità ad eccezione del fatto che, volendolo sfruttare al 100% e quindi applicandolo su tutte le tracce in insert invece di aprirne solo pochissime istanze in mandata, il carico di lavoro sulla CPU per forza di cose aumenta.

Si può certo usarlo in modo più tradizionale, ma secondo me perde tante delle sue potenzialità. Così verrebbe meno la comodità di avere i piani sonori vicino / lontano a portata d’occhio – e di mouse – e non si potrebbe sfruttare nemmeno la funzione di ducking automatica (ti dico meglio fra un attimo).

Meglio quindi tenerlo in insert. Devi però stare attento e ricordarti di trasformare le tracce mono in stereo, se vuoi un ambiente stereo. Su alcune DAW infatti puoi applicare fx stereo su tracce mono, ma sentire comunque il suono in mono. Su Cubase ad esempio se vuoi applicare smart:reverb 2 su una traccia di voce mono e vuoi avere il riverbero in stereo, devi convertirla in stereo cliccando sul simboletto a forma di cerchio, che si trasformerà in due cerchietti uniti. Vedi l’immagine sotto.

Traccia mono / stereo Cubase

Tra i tanti pro, oltre al sound che ti faccio sentire tra poco, ne spiccano alcuni.

Uno di questi è il comando Clarity, che come già citato abilita la funzione ducking. Giusto due parole se non sai di che sto parlando. Il ducking reverb è una tecnica di mix e produzione stra-utilizzata che permette di, potenzialmente, immergere gli strumenti in ambienti enormi senza però creare confusione e senza far perdere definizione alle tracce. In tanti casi aiuta un sacco a amalgamare meglio le tracce, per questo la insegno anche ai miei studenti. Nel concreto, si attua applicando sul riverbero un compressore in side-chain attivato dal segnale della stessa traccia che si sta riverberando.

Su smart:reverb 2 non c’è altro da caricare e non ci sono bus da collegare. Non c’è da incasinarsi insomma. Basta tirare su il knob Clarity. Più lo si alza e più il riverbero viene spinto giù fintanto che il segnale che lo innesca è presente, per poi ritornare non appena quest’ultimo scompare.

Il riverbero di Sonible ha già un monomaker integrato, che rende appunto mono le frequenze sotto una certa soglia, per evitare che queste creino problemi di fase e impasto sulle bassissime.

Infine le modalità Infinite, Reverse e Bounce aiutano quando si vuole usare il plugin per effetti creativi. Con la prima si hanno code infinite, con la seconda si inverte l’inviluppo del riverbero mentre con la terza si alterna il riverbero normale con quello invertito.

Ora ti faccio sentire giusto delle piccole demo che ho preparato per farti capire come suona smart:reverb 2 su una voce, ma ti invito a scaricarti almeno la trial gratuita per testarlo in prima persona.

Ti faccio sentire prima la voce dry.

Voce Dry

Qui ho creato un riverbero room, per dare giusto un pizzico d’ambiente e tenere un feel intimo.

Voce con Riverbero Room

Qui invece ho applicato un hall lunghissimo con il Clarity attivo per evitare che la voce si perdesse tra le code enormi.

Voce con Riverbero Hall
Audio Credits: Dammi - Remix by MARGH. Ascolta il brano completo su Spotify.

Prezzo e Specifiche

smart:reverb 2 è disponibile per Windows e macOS come plugin VST, AU e AAX.

Il plugin è venduto attualmente al prezzo promozionale di 89€, che diventeranno 129€ al termine del periodo di lancio. Gli studenti possono averlo scontato del 40% ed è altresì disponibile in bundle con altri prodotti: Studio Bundle (che comprende il grosso dei plugin del produttore) e smart:bundle (l’insieme dei plugin sella serie smart).

Per maggiori informazioni, l’acquisto o il download della versione di prova gratuita, visita il sito Sonible.

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