smart:comp 2 – Compressore Plugin con Intelligenza Artificiale da Sonible | Recensione
smart comp 2 - Compressore plugin con Intelligenza Artificiale da Sonible | Recensione

smart:comp 2 – Compressore Plugin con Intelligenza Artificiale da Sonible | Recensione

Ti presento smart:comp 2 di Sonible, un nuovo compressore plugin con intelligenza artificiale utilizzabile in mixaggio su qualsiasi traccia, nel bus processing e in mastering.

Mi sono divertito a provarlo in situazioni molto diverse tra loro e, come scoprirai leggendo questa recensione, ti anticipo che praticamente non c’è nessun contesto di mix o mastering in cui il plugin non sia in grado di svolgere bene il suo lavoro.

Smart:comp 2 non è la solita emulazione di un qualche compressore analogico, non è nemmeno uno scialbo compressore digitale incolore e “insapore”.

Vediamo allora insieme cos’è questo nuovo plugin 😉

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smart:comp 2

Sonible Smart:Comp 2

Sonible definisce smart:comp 2 uno spectro-dynamic compressor.

Un’espressione non comune, a indicare un compressore che agisce dinamicamente sulle tracce sulle quali è applicato in funzione del loro spettro, cioè in grado di comprimere in modo “intelligente” il segnale non in maniera indiscriminata, ma concentrandosi maggiormente sulle frequenze che se attenuate fanno suonare la traccia meglio.

Troppo complicata come spiegazione? Dai provo a farla più semplice, anche perché di fatto il plugin è molto semplice da usare.

In questo senso riprende esattamente la filosofia di utilizzo già vista con gli altri plugin dello stesso produttore, su alcuni dei quali ho anche già scritto in passato. Ne approfitto per lasciarti qualche link (ma tienili da parte per il momento, finisci prima di leggere questa recensione 😉):

Dicevamo quindi, smart:comp 2 è un compressore plugin facile da usare. Ma quanto facile?

Come usare smart:comp 2

Mettiamola così, se già sai usare un compressore, puoi utilizzare le funzioni automatizzate di smart:comp 2 come punto di partenza per poi tarare più nel dettaglio ogni parametro.

Se invece non sai o non vuoi stare un’ora dietro a ogni traccia, puoi far fare tutto quanto al plugin.

Smart comp 2 profili compressione

Funziona in questo modo: applichi smart:comp 2 nell’insert della traccia che vuoi comprimere e scegli dal menù apposito uno dei profili disponibili (elenco qui a sinistra).

Mandi in play la traccia, clicchi sul bottone tondo verde che c’è nella parte alta dell’interfaccia e aspetti che il plugin analizzi l’audio. Sono sufficienti pochi secondi, e vedrai che tutti i parametri si imposteranno in automatico, in modo tale da garantire (teoricamente) il risultato migliore possibile.

Qua si apre quindi un bivio. Se sei soddisfatto del risultato può anche bastare così, ma se vuoi puoi comunque personalizzare sotto ogni aspetto la compressione, partendo proprio dalla base che ti ha dato il plugin.

In sostanza puoi usare smart:comp 2 anche come fosse un compressore qualsiasi. Puoi impostare threshold, ratio, attacco, rilascio e via dicendo come pare e piace a te.

La modifica dei parametri è piuttosto intuitiva, grazie soprattutto al grafico centrale che mostra chiaramente quale parte del segnale si sta comprimendo e di quanto.

La chiarezza del feedback visivo che si ha quando si modifica qualsiasi parametro è proprio il motivo per cui ho scelto smart:comp (nella versione precedente) come esempio per spiegare il funzionamento del compressore nel mio video corso Compression Basics. Smart:comp 2 non si smentisce, anzi si conferma a mio avviso uno dei compressori plugin più intuitivi da usare.

Impostare i parametri del compressore

smart comp 2 attacco

Su smart:comp 2 puoi come già anticipato modulare i classici parametri di qualsiasi compressore plugin, più altri che ti mostro a breve.

Anche con i tradizionali hai però accesso a delle piccole chicche non proprio comuni. Ad esempio nell’impostare i tempi di attacco e rilascio, puoi in anticipo capire come il compressore sta reagendo portando il cursore sopra le voci attack o release. Così facendo, sul grafico viene colorata in verde la parte dell’audio che viene interessata o esclusa dalla compressione.

Nell’esempio che puoi vedere dall’immagine sopra, portando il cursore del mouse sopra la voce attack, viene evidenziata in verde la porzione di audio che viene preservata maggiormente. Nello specifico, impostando il compressore in questo modo sulla traccia – una chitarra suonata in strumming – evito di comprimere eccessivamente l’attacco delle pennate.

Giusto per evitare fraintendimenti, non mi riferisco alla parte verde nella sezione inferiore dell’interfaccia, di quella ti parlo tra un attimo. Mi riferisco invece alle piccole porzioni verdi che evidenziano i transienti di attacco nella forma d’onda del segnale.

Compressione Broadband e Multibanda

smart:comp 2 - Compressione Broadband e Multibanda

Arrivando quindi alla sezione in basso appena menzionata, ecco che possiamo meglio capire un’altra delle peculiarità di smart:comp 2. Posso finalmente anche spiegarti meglio il significato di spectro-dynamic compressor accennato a inizio articolo.

Un compressore tradizionale di norma lavora broadband, cioè comprime il segnale che supera la threshold a prescindere da quali frequenze è composto.

Al contrario, questo plugin si comporta come se fosse un compressore multibanda ad alta risoluzione, che non ha però delle bande pre-impostate, ma le adegua automaticamente in base alle necessità.

Per intenderci, ad esempio se la porzione di segnale che supera la soglia è concentrata su poche frequenze risonanti, il compressore non comprime in modo indiscriminato tutto il segnale, ma concentra la sua azione solo sulle frequenze che emergono significativamente rispetto alle altre. Il risultato è un suono non solo bilanciato dinamicamente, ma anche timbricamente.

Tramite 3 diversi knob – Style, Spectral Comp e Color – puoi inoltre scegliere, rispettivamente, se applicare una compressione delicata o aggressiva (con relativa saturazione), se far funzionare il compressore in modo intelligente e dipendente dalle frequenze o come un compressore tradizionale, e se bilanciare la compressione più sulle alte o le basse frequenze.

smart:comp 2 in Prova

Dalle mie prove sono arrivato subito alla conclusione che smart:comp 2 è adatto sia a chi è alle prime armi in fatto di mixaggio sia a chi è in grado e vuole personalizzare la compressione al 100%.

In generale non ho trovato problemi o criticità di rilievo. Anche il carico di lavoro sulla CPU è, nonostante tutto, abbastanza contenuto.

Potrei invece dilungarmi a lungo su quel che ho trovato molto utile. Ma la faccio breve, elenco giusto alcuni aspetti chiave.

Partiamo dal presupposto che il compressore suona davvero bene. Sia quando lo si vuole usare in modo trasparente, sia quando lo si vuole rendere più incisivo per compressioni aggressive. È un po’ come avere tanti compressori di diverso tipo tutti a portata di mano contemporaneamente.

Smart:comp 2 ha un ottimo sistema per la gestione della compressione side-chain. L’input sidechain esterno è infatti utilizzabile per comprimere sulla traccia nella quale è inserito il plugin non tutto il segnale, ma solo una sua porzione timbrica. Questo è utile per creare interessanti effetti creativi, oltre che per poter creare i più tradizionali effetti pumping /ducking.

Il compressore è impostabile anche in mid-side, particolarmente comodo ad esempio in mastering o nel bus processing.

Altrettanto comoda e creativa è quella che Sonible chiama free-form transfer function.

Dai uno sguardo all’immagine seguente.

smartcomp 2 downward compression noise gate expander

La linea arancione segmentata dai puntini bianchi che ho evidenziato con delle frecce, mostra e consente di scegliere in che modo il compressore si deve comportare ai vari livelli di volume della traccia sulla quale è applicato.

Il primo puntino in alto, se trascinato verso l’alto o il basso, modifica la ratio. Il puntino a metà altezza, gestisce la threshold. Fin qua nulla di nuovo. È il terzo puntino, quello più in basso, a rendere le cose più interessanti.

Trascinarlo in alto in basso, o verso destra e sinistra, fa sì che il plugin agisca non solo sul segnale che supera la soglia, ma anche su quello che non la raggiunge. In che modo? Dipende da cosa vuoi ottenere.

Puoi ad esempio impostare smart:comp 2 in modo che dalla threshold in giù il compressore si trasformi in un expander, oppure che a partire da una “seconda soglia” più bassa della principale, il segnale venga silenziato o quasi, come con un noise gate.

Le funzioni di questo plugin sono davvero tante, e benché alcune siano peculiari, non avrai grosse difficoltà a padroneggiarle tutte, anche perché al primo avvio ti viene proposto un tour guidato che ti spiega il funzionamento di ogni sezione.

Prezzo e Specifiche

Smart:comp 2 è disponibile per Windows e macOS come plugin nei formati VST, AAX e AU. Sui Mac è in grado di girare nativamente anche sui più recenti chip Apple Silicon.

L’attivazione della licenza si può fare o su iLok o direttamente sul computer che si utilizza.

Attualmente è in vendita al prezzo promozionale di 89€, che diventeranno 129€ al termine del periodo di lancio.

Per ulteriori informazioni, per scaricare la trial gratuita di 30 giorni o per l’acquisto visita la pagina dedicata sul sito Sonible.

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