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Scegli la tua Chitarra Virtuale: Iron, Amber o Sparkle. Acustica o Elettrica per produzioni di ogni genere musicale
UJAM - Virtual Guitarist - Recensione

Scegli la tua Chitarra Virtuale: Iron, Amber o Sparkle. Acustica o Elettrica per produzioni di ogni genere musicale

Nuovo articolo dedicato a 3 diverse chitarre virtuali: Virtual Guitarist Iron, Amber e Sparkle.

Se sei in cerca di una chitarra elettrica o acustica da inserire in una tua produzione, una delle tre potrebbe diventare la prescelta nella tua lista dei desideri.

Scopriamole insieme!

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UJAM Virtual Guitarist

Parto con una premessa doverosa. Come gli stessi sviluppatori tengono a precisare, una chitarra virtuale non può per forza di cose essere paragonata, come resa generale, a una bella chitarra suonata da un bravo musicista e registrata con buona attrezzatura.

Nel momento in cui però prendi carta e penna per tenere conto del tempo e del costo necessari per registrare una chitarra reale, beh in quel momento capisci perché VSTi come questi possono diventare una scelta ottimale se non addirittura obbligata.

Il team UJAM negli ultimi mesi ha presentato sul mercato tre ottimi prodotti, con caratteristiche pensate per fornire sonorità specifiche per generi musicali differenti:

  • Iron – Power chord e riff elettrici per rock, metal e derivazioni
  • Amber – Chitarra acustica per pop e affini
  • Sparkle – Ritmiche funkeggianti e riff adatti dal pop all’indie

Tutte e tre le chitarre (vendute separatamente o in unico bundle) hanno una buona porzione di controlli e logiche molto simili se non uguali l’una con l’altra. Vediamo quindi prima le caratteristiche comuni per venire poi alle particolarità e al sound di ognuna di esse.

Come funzionano le chitarre virtuali

Questi strumenti virtuali, come ormai avrai già capito, consentono di fare una cosa molto semplice, emulare delle chitarre per poter essere usate nelle tue produzioni in-the-box.

Non delle chitarre qualsiasi e non suonate in qualsiasi modo, ma prevalentemente utili alla costruzione di linee ritmiche tramite power chord o accordi completi.

Si hanno a disposizione decine di pattern già pronti, suddivisi per tipologia, stile o genere musicale.

Virtual Guitarist menu

Come puoi vedere dall’immagine sopra, le diverse tastiere dividono le ottave disponibili in tre sezioni.

Sulla sinistra si trovano le “Common Phrases“, ossia le sequenze più comuni utilizzabili in qualsiasi brano a prescindere dal genere di appartenenza.

Nella parte centrale puoi selezionare invece le “Style Phrases“, cioè pattern appartenenti allo stile compositivo che hai scelto dal menù a tendina soprastante.

La porzione di tastiera restante è dedicata agli accordi.

Qui il meccanismo è piuttosto interessante. Se accanto alla dicitura “KEY” non si seleziona nulla, quando si preme un tasto corrispondente a una nota si azionerà il pattern ritmico scelto nelle ottave basse, con il relativo accordo maggiore.

Ad esempio, se dalla mia tastiera suono la nota C3 e contemporaneamente la C4, sentirò un accordo di Do maggiore che suona una data sequenza ritmica. Se, sempre avendo prima selezionato C3, premo ora A4, sentirò la stessa sequenza ritmica che suona La maggiore.

Se invece seleziono una KEY, gli accordi che sentirò non saranno tutti maggiori, ma dipendenti dalla tonalità scelta.

Questo viene in aiuto specialmente a chi non ha una buona conoscenza della teoria musicale ed è in cerca della giusta sequenza armonica che non riesce a scrivere in autonomia.

La funzione “Latch” permette di mettere in loop il pattern selezionato, utile per sentire le differenze del suono al modificarsi dei controlli, e la funzione “Speed” consente di dimezzare o raddoppiare la velocità di esecuzione della ritmica scelta.

I controlli “Swing” e “Feel” fanno sì che l’esecuzione delle ritmiche suoni più “umana”, introducendo variazioni più o meno casuali a quello che diversamente sarebbe facilmente accostato a un suono “finto”.

Anche se non mostrato nell’interfaccia dei VSTi, è possibile modificare tutti i pattern per renderli suonati in palm muting, semplicemente andando ad agire sul controllo modulation (presente come rotella di controllo su quasi tutti i controller MIDI)

Native Kontrol Standard

Tutte e tre le chitarre virtuali, oltre ovviamente a essere MIDI compatibili, sono compatibili anche con il recente standard Native Instruments NKS: Native Kontrol Standard.

Grazie a questo protocollo troverai già mappate sul tuo controller MIDI tutte le impostazioni editabili dei VSTi, ovviamente solo se anche il tuo controller supporta tale standard.

Questo rientra nella logica di UJAM, che per propria mission cerca di fornire dei prodotti il più basici e semplici possibile. È una filosofia che apprezzo tantissimo; come dico sempre anche io, quando sei davanti al PC per produrre, devi pensare a cosa produrre, non devi perdere tempo a ingegnarti a capire come poterlo fare.

Veniamo ora al dettaglio di ogni chitarra, così che possa mostrarti le caratteristiche di ognuna e soprattutto farti sentire delle demo audio.

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Virtual Guitarist Iron

Virtual Guitarist Iron

La prima che ti mostro è Iron, la prima chitarra distribuita da Virtual Guitarist.

Iron è una chitarra ideale per brani rock e metal, perfetta per essere inserita in produzioni come colonne sonore di trailer o videogames.

Per chi già suona dei generi musicali pesanti, il sound potrà risultare non fantastico, ma sono certo che questo strumento possa trovare un posto di rilievo in svariati tipi di produzione.

La parte superiore dell’interfaccia è quella che ti ho spiegato poco fa e che è comune a tutti e tre i modelli.

La parte inferiore invece contiene i controlli propri di Iron, grazie ai quali puoi gestire:

  • GUITAR – Scelta dei pickup per caratterizzare il suono della chitarra
  • AMP – Scelta fra 5 diverse combinazioni di amplificatori e cabinet, per ottenere suoni dal quasi pulito al distorto estremo
  • DRIVE – Col quale puoi controllare il livello di distorsione della sezione AMP
  • THRUST – Controllo per aggiungere una componente di armoniche ai riff selezionati
  • DROP D – Se attivato, cambia l’accordatura della chitarra portandola giù di due seminoti, non influenzando l’altezza delle note ma irrobustendo il sound
  • DOUBLING – Se non ti piace il mono, puoi sfruttare questa opzione per aggiungere una seconda linea ritmica che renderà il suono stereofonicamente molto più aperto
  • FX – Delay, Chorus e Riverbero per un premix veloce della traccia

Sono sicuro ti starai chiedendo ora come suona effettivamente questa chitarra.

Senti le demo ufficiali di seguito per farti un’idea più chiara.

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Virtual Guitarist Amber

Virtual Guitarist Amber

Amber è la seconda chitarra presentata da Virtual Guitarist.

Si tratta di una chitarra acustica, utilizzabile tranquillamente per produzioni di svariato genere, dalla musica leggera, al pop, al folk, all’indie rock.

Anche in questo caso i controlli gestibili sono diversi e consentono una buona caratterizzazione dello strumento.

  • POSITION – Per scegliere la posizione della mano destra dell’esecutore; suonerà vicino al manico o vicino al ponte?
  • TONE – Per scegliere il sound generale della chitarra
  • SOURCE – Decidi se sentire il suono della chitarra provenire dalla ripresa diretta, da quella microfonica o da un mix delle due
  • SHIMMER – Per esaltare le alte frequenze
  • FRET NOISE – Per rendere ancora più convincente la chitarra e introdurre il classico rumore delle dita sulle corde al cambiare di accordo
  • LOW TUNE – Come con Iron, questo controllo agisce sul corpo del suono modificando l’accordatura
  • DOUBLING – Da mono a stereo con una doppia esecuzione in sincrono
  • FX – Classici effetti Delay, Chorus e Riverbero

Di seguito alcune demo audio con esempi di utilizzo di Amber.

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Virtual Guitarist Sparkle

Virtual Guitarist Sparkle

Sparkle è l’ultima chitarra del bundle, in commercio da sole poche settimane.

È una chitarra ideale per la costruzione di ritmiche per funky, synth, dance e indie-pop, generi un po’ tutti tornati nuovamente in voga negli ultimi anni in forma commerciale.

I controlli disponibili per la personalizzazione sono molto simili a Iron, abbiamo:

  • GRIT – Per aggiungere “grinta” e boost nelle medio – alte
  • GUITAR – Per la scelta dei pickup da utilizzare
  • AMP – Per la scelta di ampli e cabinet
  • DRIVE – Per il controllo della distorsione in base alla scelta dell’amplificatore
  • DROP D – Per attivare l’accordatura bassa
  • DOUBLING – Per l’apertura dell’immagine stereofonica
  • FX – Come per le precedenti abbiamo Delay, Chorus e Riverbero

Ed ecco di seguito le demo audio con Sparkle all’opera.

Prezzo e Disponibilità

Gli strumenti virtuali Virtual Guitarist sono disponibili nei formati VST, AU e AAX, per Windows e Mac OSX.

Tutti e tre supportano lo standard NKS oltre ovviamente a quello MIDI e possono essere acquistati singolarmente o tutti insieme in bundle a prezzo ribassato.

Virtual Guitarist Iron99€

Virtual Guitarist Amber99€

Virtual Guitarist Sparkle99€

Per ulteriori informazioni e per il download della versione di prova di 30 giorni visita il sito ufficiale UJAM.

P.S. La serie Virtual Guitarist si è arricchita con un nuovo prodotto che emula una chitarra classica suonata in fingerpicking. Ne ho scritto qui: SILK .

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